Antichi mestieri. Confartigianato partner della Summer School di Moggiona
Sette giovani designer a confronto con gli storici bigonai: dal rilancio di un antico mestiere alla produzione di installazioni moderne
Dal bosco al tavolo da lavoro, dove la tradizione incontra il design contemporaneo. A Moggiona si è conclusa la quarta edizione della Summer School dedicata all’antica arte dei bigonai, il seminario residenziale che ha riunito gli ultimi artigiani del paese e sette giovani designer con l’obiettivo di trasformare un sapere secolare in nuove idee e prodotti ispirati al territorio.
Il progetto, promosso dal servizio Cred/Ecomuseo dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino insieme a Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Confartigianato Arezzo, Pro loco/Coop di Moggiona e Comune di Poppi, punta a rilanciare uno dei mestieri simbolo del paese attraverso il confronto tra esperienza artigiana e progettazione contemporanea.
Il tema dell’edizione 2026 è stato il «Rifugio», inteso come luogo di relazione tra uomo e natura e come elemento profondamente legato alla storia del Casentino. Studenti e laureandi del Design Campus, dell’Accademia Italiana e dell’ISIA di Firenze, coordinati dallo “Studio Lievito”, hanno lavorato fianco a fianco con i bigonai, prendendo spunto dalle tecniche tradizionali di lavorazione del legno per sviluppare prototipi e accessori destinati alla comunità e ai visitatori del Parco. Il percorso è stato accompagnato da momenti di osservazione del paesaggio forestale, mentre i lavori realizzati sono ora esposti nella sala polivalente della Pro Loco di Moggiona.
“L’obiettivo è quello di tenere un fuoco acceso sulle tematiche della sapienza artigianale, che come sappiamo sono a serio rischio di scomparsa definitiva. L’innesto con giovani designer che, insieme agli artigiani, producono idee e progetti è un’idea importante da portare avanti – ha spiegato il coordinatore del servizio Ecomuseo dell’Unione dei Comuni del Casentino Andrea Rossi durante la cerimonia conclusiva di Sabato 18 Luglio 2026 – Quest’anno il tema specifico era «Il rifugio», declinato da diversi punti di vista: il bosco come rifugio durante la guerra, il rifugio temporaneo dei bigonai che costruivano all’interno del bosco, fino alla tana del lupo”.
“L’obiettivo è trasformare i prototipi in gadget da mettere a disposizione a Moggiona, all’Ecomuseo e nei centri visita del Parco, nonchè a disposizione delle aziende del Casentino che vorranno valutare i prototipi per uno sbocco commerciale – ha detto il Direttore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Andrea Gennai – il rapporto col bosco è un po’ il fulcro dell’azione del Parco, la relazione uomo-natura e uomo-foresta. E la Summer School è una fucina di grande innovazione perché unisce radici e progettazione contemporanea, contribuendo a valorizzare il territorio”.
Anche Confartigianato guarda alle ricadute del progetto “Il recupero di saperi e conoscenze dell’artigianato è una delle nostre missioni principali – ha sottolineato il nostro Marco Bacci, Responsabile delle relazioni istituzionali e sviluppo territoriale Area Casentino e Responsabile provinciale del settore categorie – da sempre vogliamo favorire l’ingresso di giovani qualificati nelle imprese, sostenere nuove startup e contribuire a salvaguardare mestieri e tradizioni che rischiano di scomparire. Proprio per questo ci tengo a ringraziare i nostri artigiani di Moggiona che anche nella terza età si dimostrano sensibili e attenti a trasmettere le proprie competenze alle nuove generazioni. I prototipi saranno sottoposti all’attenzione delle nostre aziende per valutarne la fattibilità commerciale”.
Il Comitato Tecnico del progetto è già al lavoro per l’edizione 2027.
Per saperne di più: confartigianato.casentino@artigianiarezzo.it – Tel. 0575314500
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