Trasporti: dal 1° luglio 2026 tachigrafo obbligatorio anche su furgoni oltre 2,5 tonnellate
Nuove regole UE per trasporti internazionali e cabotaggio: obbligo di Smart Tachograph G2V2, sanzioni e chiarimenti del Ministero
A partire dal 1° luglio 2026 entrerà in vigore un’importante novità per il settore dell’autotrasporto: sarà obbligatoria l’installazione del tachigrafo intelligente di seconda generazione (Smart Tachograph G2V2) anche sui veicoli commerciali leggeri con massa complessiva superiore a 2,5 tonnellate, impiegati in trasporti internazionali o operazioni di cabotaggio.
La misura, introdotta dal Regolamento (UE) 1054/2020, estende il campo di applicazione delle normative europee già in vigore (Reg. CE 561/2006 e Reg. UE 165/2014), includendo per la prima volta anche molti furgoni finora esclusi.
Quali veicoli sono interessati
L’obbligo riguarda i mezzi:
- con massa tra 2,5 e 3,5 tonnellate
- utilizzati per trasporto merci internazionale o cabotaggio, anche in conto proprio
- impiegati in attività in cui la guida è attività principale del conducente
Attenzione: anche un veicolo utilizzato prevalentemente in ambito nazionale sarà soggetto alle nuove regole se effettua anche un solo viaggio fuori dall’Unione Europea.
Sono previste alcune esenzioni, ad esempio per:
- trasporti occasionali
- attività in cui la guida non è prevalente
- utilizzi non commerciali
Cosa cambia con il nuovo tachigrafo
Il dispositivo G2V2 introduce funzionalità avanzate, tra cui:
- registrazione della posizione (inizio viaggio, ogni 3 ore e fine)
- tracciamento dei passaggi di frontiera
- monitoraggio di carico e scarico (tempi e luoghi)
- possibilità di controllo da remoto da parte delle autorità
Inoltre, garantisce maggiore sicurezza grazie a sistemi di criptazione dei dati e anti-manomissione.
Obblighi per imprese e conducenti
Le imprese dovranno adeguarsi non solo dal punto di vista tecnico, ma anche organizzativo:
- formazione dei conducenti
- aggiornamento delle procedure aziendali
- controllo delle attività di guida e riposo
Durante i trasporti internazionali, i conducenti saranno soggetti alle norme sui tempi di guida e riposo previste dal Reg. CE 561/2006.
Registrazioni e controlli
Il conducente dovrà essere in grado di dimostrare le attività svolte nei 56 giorni precedenti.
Nel caso in cui non abbia effettuato trasporti internazionali in quel periodo, è consigliato utilizzare l’attestato delle assenze.
Per i trasporti esclusivamente nazionali, sarà possibile utilizzare la modalità “out of scope”, anche senza inserire la carta tachigrafica, fermo restando l’obbligo di garantire la continuità delle registrazioni.
Sanzioni
In caso di mancata installazione o utilizzo del tachigrafo:
- sanzione da 866 a 3.464 euro
- sospensione della patente da 15 giorni a 3 mesi
I chiarimenti del Ministero
Le prime indicazioni operative sono state fornite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con la circolare n. 0009674 del 16 aprile 2026, in attesa di eventuali ulteriori disposizioni da parte della Commissione Europea.
Conclusioni
L’introduzione dell’obbligo rappresenta un cambiamento significativo per molte imprese, che dovranno attivarsi per tempo per evitare sanzioni e garantire la conformità alle nuove norme europee, pianificando fin da subito adeguamenti tecnici e formazione del personale.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il Coordinatore di Confartigianato Trasporti Francesco Meacci: Tel 0575314246 | francesco.meacci@artigianiarezzo.it


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