Novità Autobus operator: credito d’imposta gasolio
Approvato l'emendamento: esteso il bonus carburante 2026 al trasporto passeggeri con autobus. Scopri i requisiti e come fare domanda con Confartigianato
Una boccata d’ossigeno fondamentale per il settore del trasporto passeggeri, duramente colpito dal continuo aumento dei costi energetici e dalle crisi internazionali. Nell’ambito dell’iter di conversione in Senato del Decreto-Legge n. 63/2026 (il cosiddetto “Carburanti-ter”), è stato approvato l’emendamento che estende il credito d’imposta per il caro carburanti anche al trasporto passeggeri con autobus (servizi di linea e di noleggio autobus con conducente – NCC).
Si tratta di un risultato sindacale importantissimo, fortemente sostenuto da Confartigianato in tutte le sedi istituzionali e parlamentari per garantire la continuità operativa di un comparto strategico caratterizzato ormai da margini di profitto ridotti all’osso.
Il credito d’imposta punta a coprire parzialmente i costi legati all’acquisto di gasolio. Ecco i punti chiave del provvedimento:
- Stanziamento complessivo: 300 milioni di euro per il 2026 (risorse cumulative per il trasporto merci e passeggeri).
- Spese ammissibili: Il contributo è commisurato alla maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio nel periodo compreso tra marzo e giugno 2026, rispetto al prezzo medio di febbraio 2026 (rilevato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica).
- Veicoli ammessi: Il credito d’imposta è riservato ai consumi effettuati da veicoli di categoria Euro V ed Euro VI.
I criteri di attuazione, le procedure di concessione e le modalità di verifica dei requisiti saranno definiti a breve da un successivo decreto interministeriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il MEF e il MASE.
Pur accogliendo con grande favore questa parziale apertura, la nostra federazione continuerà a vigilare. Confartigianato si è battuta affinché la misura includesse l’intero comparto del trasporto persone e monitorerà con la massima attenzione i prossimi passaggi parlamentari e l’emanazione del decreto attuativo, per fare in modo che le risorse arrivino rapidamente alle imprese senza intoppi burocratici.
Gli uffici di Confartigianato Imprese Arezzo sono già a disposizione degli associati per analizzare i requisiti preliminari e supportare le aziende del settore Auto-Bus Operator non appena verranno aperte le procedure telematiche di richiesta.
Per maggiori informazioni e assistenza contatta i nostri uffici: Francesco Meacci coordinatore Federazione Trasporti T. 0575314246 | francesco.meacci@artigianiarezzo.it


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