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Blocco cantieri edili e cave in Toscana: l’Ordinanza per il caldo 2026

Divieto di lavoro estivo dalle 12:30 alle 16:00: le linee guida INAIL Worklimate scopri le deroghe e come Confartigianato può supportarti


L’estate porta con sé l’innalzamento delle temperature e, di conseguenza, la necessità di tutelare la salute dei lavoratori senza bloccare la produttività delle nostre imprese. Il Presidente della Regione Toscana ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente (N 2 del 28 maggio 2026) che introduce misure restrittive e obbligatorie per contrastare il rischio da stress termico sul lavoro.

Confartigianato Imprese Arezzo è come sempre in prima linea per tradurre le norme in indicazioni pratiche per la tua azienda, supportandoti nell’adeguamento dei turni e nella gestione della sicurezza.

Validità e settori coinvolti

Il provvedimento ha efficacia immediata e resterà in vigore fino al 31 agosto 2026. Il divieto di lavoro riguarda specificamente le attività in condizioni di esposizione prolungata al sole nei seguenti settori:

  • Cantieri edili all’aperto
  • Cave
  • Settore agricolo e florovivaistico

Gli orari del divieto e la condizione “Rischio ALTO”

Il blocco delle attività all’aperto è previsto dalle ore 12:30 alle ore 16:00.

Attenzione: il divieto non scatta in automatico tutti i giorni, ma limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio INAIL (progetto Worklimate) segnala un livello di rischio “ALTO”. La verifica va effettuata prendendo come riferimento i dati delle ore 12:00 per la sezione “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” sul sito: www.worklimate.it.

Se, nonostante le misure di prevenzione aziendali, lo stress da calore comporta rischi rilevanti, l’astensione in quell’orario diventa un obbligo di legge.

Le deroghe previste

Il divieto non si applica alle Pubbliche Amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio e ai loro appaltatori nel caso di interventi di pubblica utilità, protezione civile o salvaguardia della pubblica incolumità, a patto che vengano comunque adottate le idonee misure organizzative per proteggere i lavoratori dal calore.

Raccomandazioni per gli ambienti chiusi

Per tutte le altre attività all’aperto non incluse nel divieto, e per le lavorazioni in ambienti chiusi non climatizzati (la cui temperatura è influenzata dall’esterno), la Regione raccomanda fortemente il rispetto delle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare” (Delibera GR n. 806/2025).

Le sanzioni

La violazione dell’ordinanza comporta il rischio di sanzioni penali secondo quanto previsto dall’art. 650 del Codice Penale (inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità), salvo che il fatto non costituisca un reato più grave.

Al fianco delle imprese: il ruolo di Confartigianato

Organizzare i turni di lavoro, aggiornare i piani di valutazione dei rischi (DVR) e gestire le scadenze dei cantieri sotto il sole non è semplice. Confartigianato Imprese Arezzo non ti lascia solo: gli uffici di PMI Service srl sono a tua completa disposizione per aiutarti a interpretare i dati di Worklimate e riorganizzare le attività aziendali in totale conformità e sicurezza.

Non rischiare sanzioni o fermi cantiere. Contatta subito i nostri consulenti per una verifica della tua situazione aziendale.

Info: Pmi Service Srl: T. 0575314650 | info@pmigeos.it in alternativa è possibile contattare la coordinatrice della Federazione Edilizia Elena Bucefari: T.0575314272 | elena.bucefari@artigianiarezzo.it



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