Bando Regione Toscana: contributi a fondo perduto per PMI e progetti green
Agevolazioni regionali su finanziamenti fino a 50.000 euro per investimenti produttivi, nuove imprese e abbattimento tassi
La Regione Toscana ha pubblicato un nuovo bando dedicato al sostegno degli investimenti produttivi delle PMI, nell’ambito del PR Toscana FESR 2021-2027.
La misura ha l’obiettivo di favorire la crescita e la competitività delle imprese, sostenendo progetti finalizzati a:
- ampliamento dell’attività;
- diversificazione della produzione;
- consolidamento del sistema produttivo;
- innovazione tecnologica e digitale;
- transizione ecologica ed energetica.
L’agevolazione consiste in una sovvenzione a fondo perduto destinata ad abbattere gli interessi e le commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi alle imprese, fino a un importo massimo di 50.000 euro. La dotazione finanziaria iniziale del bando è pari a 803.114,53 euro.
La procedura è automatica a sportello: le domande saranno quindi valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse disponibili.
A chi si rivolge
Il bando prevede tre linee di intervento:
- Linea A1 – Nuove imprese
Rivolta a micro e piccole imprese, compresi i liberi professionisti, costituite da non oltre 36 mesi e riconducibili a una delle seguenti tipologie:
- imprese giovanili;
- imprese femminili;
- imprese costituite da soggetti destinatari di ammortizzatori sociali.
- Linea A2 – Rilancio di attività
Rivolta alle PMI costituite da non oltre 36 mesi che:
- abbiano rilevato uno stabilimento chiuso;
- intendano rilevare uno stabilimento chiuso;
- intendano rilevare uno stabilimento che sarebbe stato chiuso senza l’acquisizione.
- Linea B – PMI già costituite
Rivolta a micro, piccole e medie imprese già operative che intendono realizzare investimenti produttivi.
Importo dei progetti
Sono ammessi progetti con un valore:
- minimo: 10.000 euro;
- massimo: 50.000 euro.
Gli investimenti devono essere coerenti con l’attività svolta dall’impresa e localizzati nel territorio della Regione Toscana.
Spese ammissibili
In base alla linea di intervento, possono essere ammesse diverse tipologie di spesa.
Investimenti materiali
Rientrano, ad esempio:
- impianti;
- macchinari;
- attrezzature;
- altri beni strumentali;
- fabbricati strumentali, limitatamente alla manutenzione straordinaria.
Investimenti immateriali
Sono ammissibili anche investimenti in:
- brevetti;
- licenze;
- know-how;
- altre forme di proprietà intellettuale.
Spese per liquidità
Per le Linee A1 e A2 possono rientrare anche alcune spese per liquidità, tra cui:
- spese di costituzione;
- scorte;
- utenze;
- affitti;
- spese di avviamento, solo per la Linea A2.
Nel caso in cui il progetto comprenda sia investimenti sia spese per liquidità, può essere necessario attivare finanziamenti distinti.
Cosa finanzia la Linea B. Per le imprese già costituite, la Linea B sostiene progetti finalizzati a:
- installare un nuovo stabilimento;
- ampliare uno stabilimento esistente;
- diversificare la produzione;
- trasformare radicalmente il processo produttivo;
- acquisire attivi di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso senza l’acquisizione.
A valere sulla Linea B sono ammessi anche i progetti “green”, purché inseriti in un programma di investimento più ampio, organico e coerente con l’attività dell’impresa.
Progetti green: attenzione alla transizione ecologica
Il bando dedica particolare attenzione agli investimenti collegati alla transizione ecologica e ambientale.
Tra i progetti green possono rientrare:
- produzione di energia rinnovabile destinata all’autoconsumo;
- sistemi di accumulo;
- interventi di efficienza energetica;
- efficientamento di edifici e impianti;
- veicoli a basse emissioni;
- infrastrutture di ricarica;
- economia circolare;
- raccolta, trasporto, recupero e riciclaggio dei rifiuti;
- trattamento delle acque;
- interventi per la prevenzione e il controllo dell’inquinamento.
Per essere ammissibili, gli investimenti green devono:
- far parte di un programma di investimento più ampio;
- non rappresentare l’unica finalità del progetto;
- essere coerenti con l’attività principale dell’impresa.
Come funziona il contributo
L’agevolazione non copre direttamente l’intero investimento, ma interviene sul costo del finanziamento.
In particolare:
- per Linea A1 e Linea A2 è previsto l’abbattimento del 100% degli interessi e del 100% delle commissioni di garanzia;
- per Linea B è previsto l’abbattimento dell’80% degli interessi;
- per i progetti green della Linea B l’abbattimento degli interessi può salire al 90%;
- per la Linea B è inoltre previsto un contributo sulle commissioni di garanzia nei limiti stabiliti dal bando.
I finanziamenti possono coprire fino al 100% del progetto e avere una durata massima di 7 anni, con un periodo di preammortamento fino a 24 mesi.
Presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso il sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” di Sviluppo Toscana.
La procedura è aperta dalle ore 10.00 dell’11 maggio 2026.
Vista la modalità a sportello e la disponibilità limitata delle risorse, è consigliabile verificare rapidamente i requisiti e predisporre con attenzione la documentazione necessaria.
Confartigianato Imprese Arezzo è a disposizione delle imprese interessate per:
- verificare i requisiti di accesso;
- valutare la coerenza del progetto di investimento;
- individuare le spese ammissibili;
- assistere l’impresa nella predisposizione e presentazione della domanda.
Per informazioni e supporto è possibile contattare l’area credito-finanza agevolata di Confartigianato Imprese Arezzo, compila il form seguente:


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