All’Istituto Marcelli il primo corso per il patentino da saldatore con il sostegno di Confartigianato
A Foiano della Chiana scuola e imprese del territorio insieme a fianco delle nuove generazioni per creare occupazione
Ancora un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro. È questo l’obiettivo del primo corso per l’ottenimento della qualifica di saldatore a filo promosso dall’Istituto Omnicomprensivo Marcelli di Foiano della Chiana in collaborazione con Confartigianato e con le aziende Welding Group e Sbragi Donato Srl.
Il progetto è stato presentato ufficialmente presso l’istituto scolastico nel corso di una conferenza stampa alla presenza della dirigente scolastica Anna Bernardini, del presidente di Confartigianato Valdichiana Luca Parrini, del responsabile area Valdichiana Giacomo Magi e del sindaco di Foiano della Chiana Jacopo Franci.
L’iniziativa nasce dalla volontà di rispondere concretamente al crescente fabbisogno di figure specializzate nel settore metalmeccanico e della carpenteria, comparti che da tempo evidenziano difficoltà nel reperire personale qualificato.
Il corso, avviato il 9 aprile, coinvolge 20 studenti delle classi terze e quinte dell’Istituto professionale IPSIA indirizzo manutenzione e assistenza tecnica e prevede un percorso di 60 ore in orario extracurricolare. Al termine delle attività gli studenti potranno sostenere l’esame per ottenere il patentino di saldatura, aggiungendo così una certificazione professionale immediatamente spendibile nel mercato del lavoro.
Fondamentale il contributo delle aziende partner Welding Group e Sbragi Donato Srl, sia per gli incontri formativi, sia per i materiali. Welding Group di Arezzo ha infatti fornito saldatrici, materiali di consumo e il supporto di un tecnico specializzato che segue direttamente gli studenti durante le attività pratiche, trasferendo competenze operative e conoscenze tecniche del mestiere.
“Riteniamo che questa iniziativa rappresenti un esempio concreto di collaborazione tra scuola e imprese – spiega Giancarlo Andreani Welding Group – con l’obiettivo di fornire ai ragazzi competenze immediatamente utilizzabili e contribuire a colmare la crescente richiesta di saldatori qualificati da parte delle aziende del territorio”.
Il progetto è stato realizzato grazie alle risorse del Piano Nazionale 2021-2027 dedicate alle attività integrative e ha previsto anche l’allestimento di un laboratorio interno alla scuola con l’acquisto di nuove saldatrici.
“Non si tratta semplicemente di un corso aggiuntivo – sottolinea la dirigente scolastica Anna Bernardini – ma di un percorso che costruisce un collegamento diretto tra formazione e occupazione, offrendo ai nostri studenti un importante valore aggiunto al proprio curriculum”.
“Questo progetto rappresenta perfettamente il ruolo che Confartigianato porta avanti ogni giorno sul territorio – ha messo in evidenza Luca Parrini, Presidente Confartigianato Valdichiana– creare connessioni concrete tra formazione e imprese. Le aziende artigiane e manifatturiere della Valdichiana hanno sempre più bisogno di personale qualificato e specializzato, soprattutto in settori tecnici come quello della saldatura. Offrire ai ragazzi la possibilità di ottenere già durante il percorso scolastico una certificazione professionale significa dare loro un’opportunità occupazionale reale e immediata”.
Confartigianato conferma così il proprio impegno nel costruire un dialogo sempre più stretto con il territorio, le imprese e le associazioni di categoria, con l’obiettivo di ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro e offrire ai giovani opportunità professionali concrete.
La scuola sta già lavorando all’organizzazione di un secondo corso, previsto per l’anno scolastico 2026-2027.


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