Giovani Imprenditori: Jacopo Bucciantini al Festival del Cinema di Roma
Il professionista di Castiglion Fiorentino firma la fotografia del film su Carlo Monni alla 21ª edizione della kermesse
Un percorso professionale che unisce creatività, competenze e spirito d’iniziativa, portando il talento del territorio aretino su un palcoscenico nazionale. Jacopo Bucciantini, consigliere di Confartigianato Giovani Imprenditori Arezzo, firma la direzione della fotografia di “Carlo Monni, come un grillo nell’uragano“, il documentario diretto da Romeo e Valentino Conte, selezionato nella sezione Storia del Cinema della 21ª Festa del Cinema di Roma.
Il film sarà presentato in anteprima assoluta venerdì 16 ottobre 2026, alle 17.15, alla Casa del Cinema di Roma, nella Sala Cinecittà. Un traguardo importante per il professionista originario di Castiglion Fiorentino e motivo di soddisfazione anche per Confartigianato Giovani Imprenditori Arezzo, che valorizza il contributo dei giovani capaci di distinguersi nei rispettivi ambiti professionali, investendo nelle proprie capacità e trasformando le passioni in opportunità concrete.
Bucciantini è stato anche uno dei protagonisti del nuovo podcast di Confartigianato “Fare Impresa che storia”, un progetto che dà voce alle esperienze, ai percorsi e alle idee di chi costruisce il proprio futuro professionale. La sua partecipazione si inserisce pienamente nello spirito dell’iniziativa: raccontare storie autentiche, valorizzare le competenze e mostrare come determinazione, creatività e professionalità possano aprire strade anche in settori altamente competitivi come quello cinematografico.
“Siamo orgogliosi del percorso di Jacopo e del risultato raggiunto con la selezione alla Festa del Cinema di Roma. La sua esperienza dimostra quanto sia importante per i giovani credere nelle proprie capacità, coltivare le proprie passioni e investire nella formazione e nella professionalità. È proprio questo il messaggio che vogliamo trasmettere anche attraverso il podcast “Fare Impresa che storia”: dare spazio a esperienze che possano ispirare altri giovani e raccontare il valore delle competenze, dell’iniziativa personale e del legame con il territorio” – dichiara Gigliola Fontani, coordinatrice dei Giovani Imprenditori di Confartigianato Arezzo.
Per Bucciantini, l’appuntamento romano rappresenta un’importante occasione professionale e artistica. La direzione della fotografia contribuisce a dare forma al racconto dedicato a Carlo Monni, attore, poeta e uomo di teatro, figura irripetibile della cultura toscana, conosciuto per la sua ironia, la sua libertà espressiva e il legame profondo con le proprie radici.
“Sono molto emozionato all’idea che il film venga presentato alla Festa del Cinema di Roma. Carlo Monni merita di essere riscoperto a tutto tondo, per la sua straordinaria personalità artistica e umana. Sono grato a Romeo Conte per avermi affidato la fotografia di questo progetto e a Valentino Conte per averlo portato a compimento. Far parte di un lavoro che custodisce la memoria di una figura così importante della cultura toscana è per me motivo di grande soddisfazione” – dichiara Jacopo Bucciantini.
Il documentario nasce da un progetto fortemente voluto da Romeo Conte, con l’obiettivo di restituire un ritratto completo dell’artista, andando oltre i ruoli che lo hanno reso popolare per raccontarne la complessità, le radici e il rapporto con la propria terra. Dopo la scomparsa di Romeo, avvenuta nel 2024, il figlio Valentino ha portato a termine il lavoro condiviso con il padre, preservandone la visione e lo spirito originario.
Attraverso testimonianze, ricordi e materiali d’archivio, il film attraversa il cinema, il teatro, la poesia e la cultura popolare, ricostruendo il mondo umano e artistico di Monni. Tra i protagonisti che contribuiscono al racconto figurano Roberto Benigni, Alessandro Benvenuti, Alessandro Haber, Bobo Rondelli, Giovanni Veronesi, Ugo Chiti, Anna Meacci, Lucia Poli, Vauro e Marco Messeri.
La partecipazione di Bucciantini alla Festa del Cinema di Roma rappresenta dunque un risultato che va oltre il riconoscimento individuale: è anche un’occasione per valorizzare le professionalità del territorio e ribadire l’importanza di creare contesti in cui i giovani possano raccontarsi, condividere le proprie esperienze e trovare ispirazione per il futuro.


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