Sicurezza in Valdarno: Confartigianato al Comitato Provinciale in Palazzo d’Arnolfo
Istituzioni, Forze dell’Ordine e Categorie economiche a confronto a San Giovanni Valdarno. Beligni: "Un metodo di lavoro condiviso fondamentale per tutelare le imprese e la vivibilità del territorio"
Si è tenuta in Palazzo d’Arnolfo a San Giovanni Valdarno la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Presenti il nuovo Prefetto di Arezzo, Fabrizio Stelo, il Questore di Arezzo, Cristiano Tatarelli, il comandante provinciale dei Carabinieri Pasquale D’Antonio, il comandante della Guardia di Finanza di San Giovanni Valdarno Massimiliano Ambrosino, il comandante del Comando dei Vigili del Fuoco di Arezzo Fabrizio Baglioni, il comandante della Compagnia Carabinieri di San Giovanni Valdarno Mirko Panico e il comandante della Polizia Locale di San Giovanni Valdarno Mauro Cottoni.
Presenti anche i rappresentanti dei Comuni del Valdarno aretino. All’incontro ha partecipato anche il Comitato delle categorie economiche e produttive del Valdarno, con la presenza attiva di Confartigianato Imprese Arezzo.
Nel corso della riunione è stato esaminato congiuntamente l’andamento dei fenomeni criminosi nell’area valdarnese: sono state analizzate le dinamiche che caratterizzano il territorio e gli ambiti sui quali mantenere elevata l’attenzione sotto il profilo della prevenzione e del controllo. Tutti hanno concordato sul fatto che il monitoraggio costante degli indicatori di sicurezza e la tempestiva condivisione delle informazioni tra tutti i soggetti istituzionali rappresentino strumenti fondamentali per orientare efficacemente le strategie di intervento.
Gli amministratori locali e le categorie economiche hanno evidenziato esigenze e criticità connesse alla vivibilità degli spazi pubblici, alla tutela delle attività economiche e al presidio delle aree maggiormente frequentate dai cittadini. Il Prefetto ha espresso un sentito ringraziamento ai Sindaci del Valdarno per l’impegno profuso nel rafforzamento delle politiche di sicurezza urbana e di prevenzione. In particolare, è stato evidenziato lo sforzo sostenuto dalle Amministrazioni comunali per il potenziamento degli organici delle Polizie Locali, per l’implementazione e l’ammodernamento dei sistemi di videosorveglianza e per gli interventi di miglioramento dell’illuminazione pubblica, realizzati anche attraverso il ricorso ai finanziamenti messi a disposizione dal Ministero dell’Interno.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza del raccordo operativo tra Forze di Polizia, Polizie Locali e amministrazioni comunali, nonché della costante collaborazione con il sistema economico e sociale del territorio, quale elemento essenziale per elevare ulteriormente gli standard di sicurezza e consolidare il rapporto di fiducia tra cittadini, imprese e istituzioni.
In chiusura dei lavori, il Prefetto Stelo ha sottolineato che “la sicurezza rappresenta una responsabilità condivisa che richiede il contributo di tutte le istituzioni e delle componenti della società civile. Il confronto odierno conferma la piena sintonia tra i soggetti coinvolti e la comune volontà di proseguire nel percorso di collaborazione per garantire sempre più efficaci condizioni di tutela e sicurezza per le comunità del Valdarno. Occorre proseguire nel rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo per rispondere alle esigenze dei cittadini”.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è intervenuto anche Daniele Beligni, Vicepresidente delegato di Confartigianato Imprese Area Valdarno:
“Il confronto periodico e diretto con la Prefettura, la Questura, le Forze dell’Ordine e le amministrazioni comunali rappresenta un metodo di lavoro imprescindibile per la nostra vallata. Come Confartigianato ribadiamo che la sicurezza e il contrasto alla microcriminalità non sono solo una questione di ordine pubblico, ma un fattore essenziale di competitività e serenità per le nostre imprese artigiane, per i commercianti e per l’intera comunità. Ringraziamo S.E. il Prefetto Stelo e tutte le Forze dell’Ordine per l’attenzione costante riservata al Valdarno e per gli sforzi messi in campo sul fronte del controllo del territorio. Proseguiremo lungo questo percorso di sinergia, portando sempre le istanze concrete dei nostri associati al tavolo delle istituzioni.”
A confermare la validità del tavolo istituzionale è stato anche il commento del Sindaco di San Giovanni Valdarno e Presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno, Valentina Vadi: “Ormai sono due anni che i rappresentanti istituzionali, i Sindaci e i loro delegati, il Comitato delle categorie economiche e produttive si riuniscono periodicamente per trattare in termini collegiali sui temi della sicurezza. Naturalmente da parte di tutte le amministrazioni comunali ci sono stati ringraziamenti perché questo metodo ha portato nel corso degli anni a dei miglioramenti molto evidenti: è aumentato il numero delle situazioni organiche soprattutto dei Carabinieri, vengono svolti periodicamente servizi ad alto impatto interforce che vedono la collaborazione delle nostre Polizie Locali con le Forze dell’Ordine. Abbiamo poi lavorato nell’implementazione della videosorveglianza con un grosso bando a cui tanti comuni hanno partecipato. Complessivamente un incontro davvero molto importante e soprattutto un’attenzione particolare a questo territorio sui temi della sicurezza”.








Associati
