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Salute e sicurezza sul lavoro. Novità per il settore delle costruzioni

Badge di cantiere, premialità INAIL, patente a crediti e rafforzamento dei controlli: cosa cambia dal 2026 per le imprese edili


È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025 la Legge 29 dicembre 2025, n. 198, di conversione, con modificazioni, del Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159, recante misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile.

La legge conferma e rafforza una serie di interventi di particolare rilievo per il settore delle costruzioni, introducendo nuovi obblighi, sistemi di controllo e misure di incentivo per le imprese virtuose. Di seguito una sintesi delle principali novità.

Badge di cantiere con codice univoco

Per le imprese operanti nei cantieri edili, pubblici e privati, in appalto e subappalto, è previsto l’obbligo di dotare i lavoratori di una tessera di riconoscimento con codice univoco anticontraffazione, valida anche come badge identificativo.

La tessera dovrà essere fornita gratuitamente, anche in formato digitale, tramite strumenti interoperabili con le piattaforme pubbliche, in particolare il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (SIISL).

L’obbligo non è immediatamente operativo: la sua efficacia è subordinata all’emanazione di uno specifico decreto attuativo, previsto entro il 1° marzo 2026.

Premialità INAIL per le imprese virtuose

Dal 1° gennaio 2026, l’INAIL potrà rivedere le aliquote contributive sulla base dell’andamento infortunistico, introducendo meccanismi premiali per i datori di lavoro che investono concretamente nella sicurezza.

Saranno escluse dalle agevolazioni le imprese che abbiano riportato, negli ultimi due anni, condanne definitive per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza.

In attesa del decreto interministeriale attuativo, l’INAIL ha autorizzato in via provvisoria l’applicazione delle nuove aliquote già in fase di autoliquidazione 2025/2026, riservandosi eventuali conguagli successivi.

Rafforzamento della vigilanza nei subappalti

Il provvedimento conferma la priorità dei controlli dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro nei confronti delle imprese che operano in subappalto, sia pubblico che privato.
Questa impostazione inciderà anche sul rilascio dell’attestato necessario per l’iscrizione alla Lista di Conformità INL.

Modifiche al Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008): le principali novità

  • Patente a crediti

Dal 1° gennaio 2026 è prevista la decurtazione di 5 punti per ogni violazione relativa all’impiego di lavoratori irregolari, già al momento della notifica del verbale. Raddoppia inoltre la sanzione per chi opera senza patente a crediti, che passa da 6.000 a 12.000 euro.

L’anticipazione della sanzione rende necessari tempi rapidi per eventuali ricorsi.

  • Notifica preliminare

Diventa obbligatoria l’indicazione esplicita delle imprese che operano in regime di subappalto.

  • Governance della sicurezza

Rafforzato il coordinamento istituzionale e valorizzato il ruolo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

  • Dispositivi di protezione individuale (DPI)

Gli obblighi del datore di lavoro vengono estesi anche agli abiti da lavoro che assumono caratteristiche di DPI.

  • Scale verticali permanenti

E’ consentito, in alternativa alla gabbia di sicurezza, l’uso di sistemi anticaduta individuali, motivati dalla valutazione dei rischi.

Le nuove regole si applicano alle scale installate entro il 31 ottobre 2025, a partire dal 1° febbraio 2026.

  • Protezione contro le cadute dall’alto

Viene ribadita la priorità delle misure collettive (parapetti e reti), con una classificazione chiara dei sistemi di protezione individuale.

  • Sistemi di gestione della sicurezza

Aggiornato il riferimento normativo alla UNI EN ISO 45001:2023.

  • Ruolo rafforzato dell’INAIL

La legge rafforza il ruolo dell’INAIL nella promozione della cultura della prevenzione, prevedendo:

  1. Il trasferimento di almeno 35 milioni di euro annui al Fondo sociale per occupazione e formazione;
  2. il sostegno alle micro, piccole e medie imprese per l’adozione di DPI innovativi e tecnologici;
  3. iniziative formative nei settori costruzioni, logistica e trasporti, anche tramite i Fondi interprofessionali.
  • Formazione e ruolo del RLS

Per le imprese con meno di 15 addetti, la contrattazione collettiva nazionale definirà le modalità di aggiornamento del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, in modo proporzionato al rischio aziendale. Le competenze acquisite saranno registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore e nel SIISL.

  • Tracciamento dei mancati infortuni (near miss)

Entro sei mesi saranno adottate linee guida per il monitoraggio dei mancati infortuni nelle imprese con più di 15 dipendenti, valorizzando le procedure già sviluppate da INAIL e dagli organismi paritetici.

  • Sorveglianza sanitaria e promozione della salute

La legge introduce misure a sostegno della prevenzione sanitaria, inclusa la possibilità di riconoscere permessi retribuiti per consentire ai lavoratori di effettuare, durante l’orario di lavoro, gli screening oncologici previsti dal Servizio Sanitario Nazionale.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la coordinatrice di Confartigianato Edilizia Elena Bucefari – Tel. 0575314272 – elena.bucefari@artigianiarezzo.it

Puoi verificare tutte le principali novità della nuova normativa sulla sicurezza, sanità e protezione civile leggendo la notizia del nostro sito



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