Bandi GAL: interessanti opportunità per le imprese del territorio
Confartigianato potrà offrire supporto e consulenza per i bandi e le agevolazioni messe in campo da LEADER 2023–2027
Il GAL (Gruppi di Azione Locale) – Consorzio Appennino Aretino – ha tra le tante funzioni anche la mission di attuare l’approccio LEADER (Liaison Entre Actions de Développement de l’Économie Rurale) per lo sviluppo locale partecipativo. Finanziati dai fondi PSR, il GAL opera a tutti gli effetti come agenzia di sviluppo, gestendo bandi per valorizzare le aree rurali, montane e collinari.
Il territorio del GAL comprende 32 dei 37 Comuni della Provincia di Arezzo, 3 dei quali Capolona, Castelfranco Pian di Scò e Arezzo* parzialmente inseriti solo per la parte montana.
Questi i Comuni dell’area LEADER della provincia di Arezzo:
Arezzo*, Cavriglia, Area Casentino: Bibbiena, Castel Focognano, Castel San Niccolò, Capolona*, Chitignano, Chiusi della Verna, Montemignaio, Ortignano Raggiolo, Poppi, Pratovecchio Stia, Subbiano, Talla; Area Valtiberina: Anghiari, Badia Tedalda, Caprese Michelangelo, Monterchi, Pieve S. Stefano, Sansepolcro e Sestino; Area Pratomagno: Castelfranco Pian di Scò*, Castiglion Fibocchi, Loro Ciuffenna; Area Val d’Ambra – Valdarno: Bucine, Civitella in Val di Chiana, Pergine Valdarno, Cavriglia; Area Val di Chiana: Castiglion Fiorentino, Cortona, Lucignano, Marciano della Chiana, Monte San Savino (*inseriti solo per la parte montana).
Sono stati pubblicati 3 bandi della programmazione LEADER 2023–2027 nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale del GAL Appennino Aretino.
SRD14 – Investimenti produttivi non agricoli
Finalità: sostegno agli investimenti di imprese non agricole per sviluppare attività economiche nelle aree rurali e rafforzare il tessuto produttivo locale.
Dotazione: 900.000 euro
Beneficiari: micro e piccole imprese non agricole con sede nel territorio del GAL appartenenti ai seguenti settori ATECO:
- C: imprese manifatturiere (escluso codice 25.3)
- F: costruzioni;
- G: commercio all’ingrosso ed al dettaglio;
- I: alloggio e ristorazione;
- T: altre attività di servizi (escluso gruppo 94)
Spese ammissibili
- opere edili e impiantistiche
- macchinari, attrezzature ed arredi
- Beni immateriali (software, brevetti, marchi, licenze)
- consulenze tecniche (es progettazione) per max il 10% del progetto
- spese di marketing (informazione e pubblicità) per max il 10% del progetto
I beni oggetto del contributo devono essere nuovi di fabbrica e gli investimenti devono essere realizzati esclusivamente all’interno del territorio elegibile del GAL Consorzio Appennino Aretino. Il Bando prevede requisiti tassativi di accesso (es. Durc Regolare, regolarità nella stipula della polizza catastrofale) e la graduatoria è formata sulla base di punteggi (minimo 10) sulla base di criteri di premialità calcolati sulla base dei singoli progetti.
Entità del contributo
- fondo perduto del 40% incrementato fino al 60% per imprese Giovanili, femminili o investimenti realizzati nelle “zone D”
- minimo 3.000 euro – max 30.000 euro per singola impresa.
Presentazione domande: Procedura informatica tramite sistema ARTEA.
Scadenza 29 maggio 2026 ore 13.00
SRE04 – Start up non agricole
Finalità: Favorire la nascita di nuove imprese non agricole nelle aree rurali e creare nuove opportunità economiche e occupazionali.
Dotazione finanziaria: 107.245 €
Beneficiari:
- persone fisiche (18-60 anni) con obbligo di costituzione entro 90 gg dall’assegnazione del contributo;
- micro o piccole imprese costituite da non più di 90 gg;
Il richiedente non deve essere stato titolare o avere avuto partecipazioni in altre imprese nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda
Settori:
- artigianato
- servizi
- turismo e ristorazione
- commercio
- economia circolare
- servizi digitali.
Contributo.
- E’ calcolato in modo forfettario ed ammonta a 25.000 € a fondo perduto
Condizioni principali:
- presentazione piano aziendale
- avvio attività entro 9 mesi
- completamento entro 18 mesi.
Per poter essere presentato, il progetto deve raggiungere il punteggio minimo di 6 punti
Presentazione domande: Procedura informatica tramite sistema ARTEA.
Scadenza: 29 maggio 2026 ore 13.000
SRD09 – Investimenti non produttivi nelle aree rurali
Finalità: sostenere interventi di valorizzazione del territorio rurale, del paesaggio e dei servizi alle comunità locali.
Beneficiari
- enti pubblici
- soggetti privati
- associazioni e altri soggetti operanti sul territorio rurale.
Interventi finanziabili
- recupero e valorizzazione patrimonio rurale
- miglioramento spazi pubblici
- infrastrutture per turismo sostenibile
- percorsi naturalistici e culturali
- interventi ambientali e paesaggistici.
Contributo: fino al 100% a fondo perduto.
Presentazione domande: tramite piattaforma ARTEA.
Vuoi avere maggiori informazioni contatta i nostri uffici o compila il form seguente


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