Decreto Bollette 2026: cosa cambia per Artigiani e PMI
Il Governo approva misure urgenti per ridurre i costi energetici: ecco le principali novità del provvedimento
Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al nuovo Decreto-legge “bollette”, un provvedimento atteso che introduce misure urgenti per contrastare i costi di energia elettrica e gas. Confartigianato Imprese Arezzo sta monitorando da vicino l’iter per garantire che le istanze del nostro territorio siano ascoltate.
Le novità positive per le imprese
L’impegno del Governo per la riduzione degli oneri di sistema è un segnale importante che accogliamo con favore. Tra le misure principali segnaliamo:
- Contributo Bolletta Elettrica: Stanziato 1 miliardo di euro per abbassare gli oneri nelle bollette di imprese in bassa e media tensione.
- PMI e Rinnovabili: Inserimento delle piccole imprese nella piattaforma GSE per la compravendita di energia rinnovabile a lungo termine.
- Gas a prezzi calmierati: Semplificazione del “Gas release” per offrire volumi estratti in Italia a prezzi più competitivi per i clienti industriali.
- Stop alle speculazioni: Rafforzamento della concorrenza (REMIT) per limitare comportamenti speculativi sui mercati elettrici.
Le criticità rilevate
Nonostante i passi avanti, Confartigianato esprime preoccupazione per il meccanismo di uscita volontaria dagli incentivi del “Conto Energia”. L’obbligo di repowering previsto dal 2028 potrebbe generare extracosti per il sistema stimati in circa 3 miliardi di euro in dieci anni, gravando potenzialmente sulla collettività nel lungo periodo.
Altre misure di interesse
Il decreto interviene anche su:
- Eliminazione spread TTF-PSV: Un risparmio di circa 2 €/MWh attraverso un nuovo servizio di liquidità del gas.
- Revisione connessioni: Nuovi meccanismi di gara per le concessioni alla rete elettrica.
- Biometano: Tutela per i settori ad alta intensità energetica nella transizione green.
Per Confartigianato è sicuramente apprezzabile l’utilizzo di risorse immediate per alleggerire il peso iniquo che grava sulle bollette degli artigiani, ma resteremo vigili affinché i costi futuri non vanifichino questi benefici. Seguiranno aggiornamenti dopo la fase di conversione in legge.
I nostri uffici sono a disposizione per approfondimenti tecnici sulla vostra situazione specifica: Tel. 0575314282


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