Internazionalizzazione 2026: in arrivo oltre 15 milioni di euro per le PMI toscane
Contributi a fondo perduto fino al 50% per fiere internazionali, export e apertura di nuovi mercati
La Regione Toscana, con la Delibera n. 1283 del 19 ottobre 2026, ha approvato gli indirizzi del nuovo bando Internazionalizzazione 2026 (PR FESR 2021-2027), con una dotazione prevista di 15,1 milioni di euro . La misura sosterrà le imprese che intendono avviare o rafforzare la propria presenza sui mercati esteri, con particolare attenzione ai Paesi extra UE strategici per il Made in Italy.
A chi si rivolge e quanto finanzia
Possono partecipare micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale in Toscana, attive nei settori manifatturiero, turismo e commercio, nei limiti dei codici ATECO ammessi. Sono previste anche forme di partecipazione aggregata.
Il contributo a fondo perduto potrà coprire fino al 50% delle spese ammissibili , in funzione della dimensione d’impresa, dei servizi e del regime di aiuto. Per le singole imprese sono previsti progetti da almeno 10.000 euro (micro), 12.500 euro (piccole) o 20.000 euro (medie), fino a un massimo di 150.000 euro. Sono inoltre riservati 1,5 milioni al settore Moda — che comprende determinate attività dell’oreficeria — e circa 1,49 milioni a turismo e commercio.
Quali spese sono ammesse
Tra le attività finanziabili: partecipazione a fiere internazionali, consulenze per l’export e Temporary Export Manager, promozione commerciale, studi e servizi per l’ingresso in nuovi mercati. Sono integrabili servizi qualificati per innovazione commerciale, digitalizzazione e sostenibilità. Almeno il 60% del progetto dovrà riguardare servizi specifici per l’internazionalizzazione (Area C del Catalogo regionale).
NON È UN CLICK DAY: IL BANDO È A GRADUATORIA
Le domande non saranno finanziate in ordine di arrivo: i progetti saranno valutati e ordinati in base al punteggio ottenuto. Saranno favoriti quelli più strutturati, innovativi e coerenti con i criteri regionali. Sono necessari almeno 14 punti per essere ammessi, ma il punteggio minimo non garantisce il contributo : conteranno la posizione in graduatoria e le risorse disponibili.
Quando si potrà presentare domanda
La data di apertura non è ancora stata fissata negli indirizzi approvati. Le domande saranno inviate tramite il portale di Sviluppo Toscana e la raccolta si chiuderà il trentesimo giorno successivo all’apertura ufficiale. Conviene quindi preparare per tempo un progetto competitivo.
Confartigianato Imprese Arezzo invita le aziende interessate a contattare i propri uffici per una prima verifica dei requisiti, degli investimenti ammissibili e dei criteri utili a massimizzare il punteggio del progetto.
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