Bando Agrisolare: contributi a fondo perduto per imprese agricole e agroindustriali
Il Ministero dell’Agricoltura finanzia con nuove risorse l’installazione di impianti fotovoltaici sui fabbricati produttivi nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. Domande al GSE dal 10 marzo al 9 aprile 2026.
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha pubblicato l’Avviso del 24 febbraio 2026 con cui viene attivata la misura “Facility Parco Agrisolare”, finalizzata a sostenere la realizzazione di impianti fotovoltaici sui fabbricati a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
L’intervento prevede la concessione di contributi a fondo perduto per favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili e migliorare la sostenibilità delle attività produttive del comparto.
Per le imprese italiane del settore agroindustriale sono state stanziate risorse pari a:
- 150 milioni di euro per le imprese attive nella trasformazione di prodotti agricoli;
- 10 milioni di euro per le imprese operanti nella trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli.
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni:
- imprenditori agricoli;
- imprese agroindustriali con codici ATECO ammessi;
- cooperative agricole e loro consorzi;
- reti di impresa, raggruppamenti temporanei (ATI/RTI) e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) operanti nel settore agricolo.
I codici ATECO ammessi devono essere riferiti all’attività prevalente dell’impresa e sono consultabili nella documentazione ufficiale allegata all’Avviso.
Spese ammissibili
Il contributo copre interventi relativi a:
- installazione di impianti fotovoltaici con potenza da 6 kWp fino a 1.000 kWp;
- sistemi di accumulo dell’energia prodotta;
- installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici;
- rimozione e smaltimento di amianto o eternit dalle coperture;
- interventi di isolamento termico e aerazione dei tetti.
Entità dell’agevolazione
Il sostegno consiste in un contributo a fondo perduto la cui intensità varia in base al settore di appartenenza dell’impresa e alla potenza dell’impianto installato.
Per le imprese della trasformazione di prodotti agricoli:
- fino all’80% delle spese ammissibili per impianti da 6 a 200 kWp;
- fino al 65% delle spese ammissibili per impianti da 200 a 500 kWp;
- fino al 50% delle spese ammissibili per impianti oltre 500 kWp e fino a 1.000 kWp.
Per le imprese della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli:
- contributo fino al 30% delle spese ammissibili, con possibili maggiorazioni:
- +20% per le piccole imprese;
- +10% per le medie imprese;
- +15% per investimenti realizzati nelle aree assistite ai sensi dell’art. 107, par. 3, lett. a) del Trattato UE.
Presentazione delle domande
Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente tramite il portale del GSE.
Lo sportello sarà aperto:
- dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026
- alle ore 12:00 del 9 aprile 2026
Le richieste presentate oltre tale termine non saranno considerate ammissibili.
Vuoi avere maggiori informazioni complila il form seguente o contatta i nostri uffici dislocati nella provincia


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