Normativa UE: approvata la Direttiva su pesi e dimensioni camion
Approvato dal Consiglio UE il nuovo orientamento sulla revisione della Direttiva 96/53/CE: più peso e lunghezza per i camion elettrici, regole aggiornate per trasporto intermodale e pedaggi CO₂
Il Consiglio dei Ministri dei Trasporti dell’Unione Europea ha approvato il 4 dicembre 2025 l’orientamento generale sulla revisione della Direttiva 96/53/CE riguardante i pesi e le dimensioni massime dei veicoli industriali. La normativa introduce importanti novità per i camion a emissioni zero e il trasporto intermodale, con l’obiettivo di sostenere la transizione verso soluzioni più sostenibili e sicure.
In particolare, i veicoli a zero emissioni potranno aumentare la massa complessiva fino a 44 tonnellate e la lunghezza degli autoarticolati fino a 0,90 metri per ospitare le nuove tecnologie, con incrementi differenziati tra veicoli a cinque e sei assi. La proposta di aumentare il peso massimo dell’asse motore è stata invece respinta per tutelare le infrastrutture stradali.
Per il trasporto intermodale, la Direttiva conferma la tolleranza per le combinazioni strada-ferrovia e consente ai camion elettrici e intermodali di attraversare le frontiere anche superando temporaneamente i limiti di peso, entro i massimi consentiti dagli Stati membri interessati. Inoltre, sarà possibile utilizzare i sistemi modulari europei (EMS) anche nel traffico internazionale tra Paesi confinanti senza accordi bilaterali.
Dal 1° dicembre 2029, i veicoli a zero emissioni dovranno essere dotati di sistemi di monitoraggio del peso on-board, consentendo agli Stati membri di effettuare controlli tramite apparecchiature automatiche o sistemi a bordo.
La Direttiva prevede anche deroghe temporanee ai limiti di peso e dimensioni per garantire la continuità delle forniture essenziali, mentre le future disposizioni sui pedaggi CO₂ classificheranno i veicoli in cinque categorie di emissione, con relativo impatto sul costo del trasporto. Le domande di classificazione potranno essere presentate online tramite il portale e-DarsGo:
https://www.darsgo.si/portal/it/co2-generale
Gli Stati membri avranno due anni per recepire le nuove norme, con alcune disposizioni operative come lo sportello unico applicabili dopo quattro anni. Con l’avvio dei triloghi tra Consiglio, Parlamento europeo e Commissione, il settore dei trasporti potrà presto allinearsi alle nuove regole comunitarie, puntando a una maggiore sostenibilità e sicurezza sulle strade europee.
Per maggiori informazioni; Tel 0575314246 – francesco.meacci@artigianiarezzo.it


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