Mancata PEC nel registro imprese: al via i procedimenti d’ufficio e le sanzioni della CCIAA
Pubblicati gli atti per l'assegnazione coatta del Domicilio Digitale e l'applicazione delle multe per società e imprese individuali di Arezzo e Siena. Verifica subito la tua posizione
La Camera di Commercio di Arezzo e Siena ha avviato un’importante operazione massiva nei confronti di tutte le imprese che non hanno ancora provveduto a iscrivere regolarmente il proprio Domicilio Digitale (PEC) nel Registro delle Imprese, o il cui indirizzo risulta inattivo/cancellato.
Il Conservatore del Registro Imprese ha infatti pubblicato all’Albo Camerale on-line le seguenti determinazioni (datate 24 giugno 2026):
- Società di Persone e di Capitali (Det. n. 69): Avvio del procedimento per l’assegnazione d’ufficio della PEC.
- Imprese Individuali (Det. n. 70): Avvio del procedimento con contestuale Atto di Diffida.
Cosa si rischia? Per tutte le imprese non adempienti, oltre all’assegnazione di un domicilio digitale d’ufficio, scatta la contestuale applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dalla legge.
Cosa devono fare le imprese associate?
Se hai il dubbio che la tua PEC non sia attiva, sia scaduta o non sia mai stata comunicata al Registro Imprese, non aspettare che la sanzione diventi definitiva.
Gli uffici di Confartigianato Imprese Arezzo sono a tua completa disposizione per:
- Verificare lo stato del tuo Domicilio Digitale presso la CCIAA.
- Nel caso in cui la tua PEC sia scaduta provvedi ad attivarne una nuova a norma di legge.
- La nuova PEC va comunicata prima possibile, al Registro Imprese, per metterti al sicuro da ogni sanzione.
Contatta subito i nostri consulenti nelle sedi territoriali per regolarizzare la tua posizione


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