LAVORI BOSCHIVI. Secco NO delle associazioni all’autorizzazione paesaggistica della Sopritendenza per ogni intervento
Confartigianato e tutte le Associazioni rappresentanti le imprese agricole-forestale e artigiane-boschive, hanno inviato al Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e agli Assessori di riferimento la forte preoccupazione dell’intero settore a seguito del parere espresso dal Consiglio di Stato il 30 Giugno 2020 sulle aree forestali vincolate in base al D.Lgs. 42 del 2004, che ha imposto, di fatto, l’autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza per qualsiasi tipologia di intervento all’interno delle zone indicate dal Decreto sopra richiamato.
Al di là del vertiginoso aumento dei costi e dei tempi burocratici che questo provvedimento determina, quello che maggiormente preoccupa le imprese del settore, è il sostanziale blocco degli interventi nelle zone interessate con un danno economico enorme e con il rischio, oggettivo, di mortificare un settore che nelle zone di montagna della nostra Regione rappresenta un elemento identificativo e determinante per l’economia locale.
Oltre a questo, si creerebbe un danno ambientale vista l’assenza di interventi da parte degli operatori del settore e la gestione oculata e programmata delle foreste, determinando un serio rischio idrogeologico per le comunità inetressate.
Confartigianato e le Associazioni di riferimento hanno chiesto l’immediata sospensiva del provvedimento e una soluzione condivisa e finalizzata a tutelare le imprese, le maestranze delle nostre foreste.
Info: 05753141 – info@artigianiarezzo.it (Giacomo Magi – Roberto Biancucci)