Il Protocollo di Legalità come leva competitiva
Si tratta di un pilastro strategico per la tutela del tessuto produttivo, un'opportunità per imprese e filiere di Confartigianato Arezzo
Il Protocollo di Legalità rappresenta un pilastro strategico per la tutela del tessuto produttivo ed è stato sviluppato per sostenere attivamente le imprese che intendono fare della trasparenza e della correttezza commerciale un fattore distintivo di mercato.
Questo strumento nasce dall’intesa nazionale tra Confartigianato Imprese e il Ministero dell’Interno ed estende, su base strettamente volontaria, l’applicazione delle verifiche antimafia previste dal Codice Antimafia anche alle relazioni contrattuali tra soggetti privati. Si tratta di un’evoluzione cruciale per blindare le catene di fornitura da rischi di infiltrazione e garantire dinamiche di concorrenza leale.
Il ruolo strategico di Confartigianato Imprese Arezzo
In un contesto di mercato in cui l’affidabilità è un prerequisito fondamentale, Confartigianato Imprese Arezzo si pone al fianco delle aziende del territorio come partner d’orientamento e di supporto. L’Associazione assume il ruolo di facilitatore istituzionale, accompagnando le imprese associate in ogni fase dell’adesione. L’obiettivo è chiaro: trasformare quello che potrebbe sembrare un adempimento formale in un’opportunità concreta di qualificazione aziendale, valorizzando l’identità e la reputazione delle imprese locali nei confronti di committenti, grandi gruppi industriali e partner commerciali.
La valorizzazione del sistema delle PMI nei rapporti di filiera e appalto
Il Protocollo supera i vincoli dimensionali delle aziende, offrendo vantaggi mirati che rispondono alle specifiche esigenze delle realtà inserite in contesti produttivi complessi:
- Qualificazione nelle catene di fornitura d’eccellenza: Per le imprese artigiane che operano come terzisti o subfornitori in settori ad alto valore aggiunto, dove i committenti internazionali impongono standard rigidissimi di conformità, l’adesione diventa una credenziale immediata per dimostrare la massima trasparenza, consolidando le partnership commerciali più strategiche.
- Tutela e sicurezza nei regimi di appalto e subappalto: Nei comparti caratterizzati da filiere lunghe e frammentate, o dove la movimentazione delle merci e i servizi di logistica richiedono la massima tracciabilità, lo strumento azzera i rischi di responsabilità solidale e protegge l’impresa da dinamiche di concorrenza sleale, assicurando che l’attività si sviluppi in un perimetro di totale sicurezza giuridica.
- Moltiplicatore del Rating di Legalità per le medie imprese (Fatturato oltre i 2 milioni euro): Per le realtà più strutturate che già possiedono i requisiti di accesso al Rating formale dell’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), l’adesione al Protocollo è riconosciuta come elemento premiale. Ciò si traduce in un incremento del punteggio, con ricadute positive e misurabili nell’accesso al credito bancario e nella partecipazione alle gare pubbliche.
- Certificazione di affidabilità per le micro e piccole imprese (Fatturato sotto i 2 milioni euro): È proprio qui che risiede la maggiore opportunità per l’artigianato diffuso. Pur non potendo accedere al rating formale AGCM a causa delle soglie di fatturato, le piccole imprese ottengono tramite il Protocollo un’attestazione autonoma di trasparenza. Questo inserisce i laboratori e le officine in un circuito di economia sana, offrendo loro una credibilità spendibile sul mercato pari a quella delle grandi strutture.
Per maggiori informazioni: 05753141 | info@artigianiarezzo.it


Associati
