Gestione rifiuti, RENTRI rinviato l’obbligo del FIR digitale
Con il Milleproroghe sono state rinviate alcune importanti scadenze sulla digitalizzazione della tracciabilità dei rifiuti
Il 1° marzo 2026 è entrata in vigore la Legge n. 26/2026 (conversione del D.L. “Milleproroghe”), pubblicata sulla G.U. n. 49 del 28 febbraio 2026. Il provvedimento introduce significative novità riguardanti le tempistiche del RENTRI e la digitalizzazione della tracciabilità dei rifiuti.
Di seguito i punti principali:
- Proroga FIR cartaceo: il termine per l’emissione del FIR in formato cartaceo, in alternativa a quello digitale, è prorogato al 15 settembre 2026.
- Regime sanzionatorio: l’applicazione delle sanzioni per l’omessa o incompleta trasmissione dei dati dei formulari (rifiuti speciali pericolosi) è differita al 15 settembre 2026.
- Periodo transitorio: dal 13 febbraio al 15 settembre 2026 sarà operativo un sistema a “doppio binario”, che consente agli operatori di scegliere tra modalità digitale o cartacea.
- Geolocalizzazione: il requisito della geolocalizzazione per l’iscrizione alla categoria 5 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali è stato posticipato al 30 giugno 2026. Le modalità operative saranno definite dall’Albo stesso.
Queste proroghe offrono una finestra temporale utile per completare l’adeguamento normativo con maggiore gradualità.
L’Ufficio Ambiente resta a disposizione per eventuali chiarimenti: 0575314684 | erika.ravagni@pmigesos.it


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