DL Infrastrutture: nuove risorse per gli investimenti in energia delle PMI
Il provvedimento mira a sostenere gli investimenti in Comunità Energetiche Rinnovabili e autoproduzione di energia, previsti dal PNRR
Il DL Infrastrutture introduce nuove risorse per sostenere gli investimenti in energia rinnovabile previsti dal PNRR. Tra le disposizioni di maggiore interesse per il sistema delle imprese, l’articolo 13-bis incrementa la dotazione finanziaria di due misure dedicate alle Comunità Energetiche Rinnovabili e all’autoconsumo e all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI.
La disposizione è stata inserita nell’ambito della proposta di riprogrammazione del PNRR presentata dall’Italia alla Commissione europea.
Più risorse per le Comunità Energetiche Rinnovabili
Il provvedimento assegna 246 milioni di euro aggiuntivi all’investimento PNRR “Promozione delle energie rinnovabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili e l’autoconsumo”.
La misura, gestita dal Gestore dei Servizi Energetici – GSE, sostiene la realizzazione di impianti inseriti in Comunità Energetiche Rinnovabili localizzate nei Comuni con popolazione fino a 50.000 abitanti.
È previsto un contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili, cumulabile con la tariffa incentivante riconosciuta sull’energia condivisa.
Autoproduzione da fonti rinnovabili
Incrementata di 31,65 milioni di euro anche la dotazione della misura “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI”.
L’intervento, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito attraverso Invitalia, sostiene gli investimenti delle piccole e medie imprese per la realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili destinati all’autoconsumo, anche attraverso l’installazione di sistemi di accumulo.
L’obiettivo è favorire la riduzione dei costi energetici e rafforzare la competitività delle PMI attraverso una maggiore autonomia nella produzione di energia.
Procedure accelerate per l’attuazione delle misure
Le disposizioni introdotte consentono a GSE e Invitalia di procedere immediatamente con l’attuazione delle due misure, adottando i provvedimenti di ammissione ai finanziamenti e di concessione delle agevolazioni anche prima della formalizzazione delle convenzioni con le amministrazioni titolari e della conclusione dell’iter di approvazione della riprogrammazione del PNRR da parte della Commissione europea.
La riprogrammazione del PNRR è ancora in attesa dell’approvazione definitiva della Commissione europea. Come evidenziato anche dal Servizio Studi del Parlamento, l’incremento delle risorse previsto per alcuni investimenti non individua, al momento, gli interventi che potrebbero essere definanziati o subire una riduzione delle risorse nell’ambito della revisione complessiva del Piano.
Un aspetto che sarà definito nel corso del confronto con la Commissione europea e che sarà importante monitorare nei prossimi passaggi.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti è possibile contattare il Coordinatore del Consorzio Multienergia di Confartigianato Imprese Arezzo, Simone Verdelli (tel. 0575-314282 – simone.verdelli@artigianiarezzo.it).
Guarda l’intervista rilasciata da Simone Verdelli ad Amaranto Channel
Leggi il comunicato stampa sui rincari energetici


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