Cybersicurezza. Dal MIMIT in arrivo contributi a fondo perduto
Confartigianato a disposizione delle PMI per verificare i requisiti e individuare gli investimenti ammissibili. Compilazione delle domande dal 20 ottobre
Il Voucher Cloud & Cybersecurity è l’incentivo introdotto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il Decreto ministeriale 18 luglio 2025, destinato a sostenere la trasformazione digitale delle piccole e medie imprese (PMI) e dei lavoratori autonomi.
La misura finanzia l’acquisto e l’adozione di soluzioni e servizi innovativi per il cloud computing e la cybersecurity, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza informatica delle attività e favorire l’utilizzo di infrastrutture e strumenti digitali più evoluti
Chi può presentare la domanda
Possono accedere all’agevolazione:
- le PMI, indipendentemente dalla forma giuridica e organizzativa, in possesso dei requisiti dimensionali previsti dalla Raccomandazione UE 2003/361/CE;
- i lavoratori autonomi, compresi i liberi professionisti iscritti a ordini o collegi e coloro che esercitano professioni non organizzate in ordini o collegi.
Un requisito fondamentale per l’accesso alla misura è che, al momento della presentazione della domanda, il richiedente disponga di un contratto di connettività con velocità minima in download pari a 30 Mbps.
Le spese ammissibili
I piani di spesa devono riguardare soluzioni nuove e aggiuntive rispetto a quelle già utilizzate, oppure strumenti che consentano di adottare soluzioni tecnologicamente più avanzate e sicure.
Non sono invece ammesse le spese relative a prodotti o servizi che presentino prestazioni analoghe a quelli già posseduti, così come le semplici estensioni di licenze o gli aumenti del numero di postazioni o utenze già in uso.
Le spese agevolabili rientrano in cinque principali categorie:
1. Soluzioni hardware per la cybersecurity
- firewall;
- firewall di nuova generazione (NGFW);
- router e switch;
- sistemi IDS/IPS.
2. Soluzioni software per la cybersecurity
- antivirus e antimalware;
- sistemi di monitoraggio delle reti;
- strumenti per la crittografia dei dati;
- sistemi SIEM;
- soluzioni per la gestione delle vulnerabilità.
3. Servizi Cloud IaaS/PaaS
- virtual machine;
- storage e backup;
- servizi di network & security, tra cui VPN e sistemi anti-DDoS;
- database.
4. Servizi Cloud SaaS
Sono comprese, tra le altre, soluzioni per:
- contabilità;
- gestione delle risorse umane (HRM);
- ERP, anche con funzionalità di intelligenza artificiale;
- CMS ed e-commerce;
- CRM;
- UCC/PABX;
- sistemi per l’erogazione della formazione, con esclusione dei contenuti formativi.
5. Servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo
Sono ammissibili anche servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, purché accessori a uno o più dei servizi precedentemente indicati.
Queste spese sono ammesse nel limite massimo del 30% del piano di spesa e non comprendono attività di formazione. La spesa ammissibile minima è di 4.000 euro.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammissibile, fino a un contributo massimo di 20.000 euro.
Le scadenze
La procedura prevede due momenti distinti:
- Compilazione della domanda: dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026;
- Presentazione della domanda: dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027.
Le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di arrivo, fino all’eventuale esaurimento delle risorse disponibili.
Confartigianato Arezzo è a disposizione delle imprese e dei lavoratori autonomi interessati per fornire informazioni e supporto nella verifica dei requisiti e nella predisposizione della domanda.
Leggi la notizia del 9 dicembre u.s.
Leggi il comunicato stampa relativo alla convenzione con IPKOM.
Per informazioni e dettagli è possibile contattare Stefano Peruzzi, Responsabile provinciale Area Credito e Finanza Agevolata (stefano.peruzzi@artigiani.it o al numero 0575 314229).


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