Con Girl’s Day 20 studentesse del Margaritone diventano imprenditrici per un giorno
Il progetto di Confartigianato Donne Impresa mette in contatto le nuove generazioni con il tessuto imprenditoriale locale a conduzione femminile
Si è conclusa con entusiasmo l’edizione 2026 del Girl’s Day, l’iniziativa promossa da Confartigianato Donne Impresa Arezzo che da anni avvicina le giovani studentesse al mondo dell’imprenditoria femminile attraverso esperienze dirette nelle aziende del territorio.
Protagoniste della giornata sono state 20 ragazze delle seconde classi della Scuola Media Margaritone che hanno avuto l’opportunità di trascorrere alcune ore all’interno di realtà imprenditoriali guidate da donne, entrando in contatto con storie professionali, competenze e percorsi di lavoro concreti.
Le studentesse sono state accolte nelle aziende Carrozzeria Motorauto, Pizzamania, Family Gold e Chiara Moreschi Guida Turistica, dove hanno potuto conoscere da vicino le attività produttive e non solo, confrontarsi con le imprenditrici sui temi del lavoro, della formazione e delle opportunità offerte dal fare impresa. Una parte dell’esperienza si è svolta anche a distanza grazie al collegamento con Tatiana Inserra esperta di SEO e Digital Marketing, che ha raccontato alle ragazze il proprio percorso professionale, offrendo uno sguardo sulle nuove modalità di lavoro e sulle possibilità che le nuove generazioni possono cogliere con l’imprenditoria contemporanea.
Fondamentale, come sempre, il supporto della Cooperativa Taxi, che ha garantito gli spostamenti delle studentesse tra scuola e aziende, consentendo lo svolgimento dell’iniziativa in piena sicurezza.
Lo scenario delineato dalla Camera di Commercio di Arezzo-Siena, con dati aggiornati a fine 2025, conta 8.282 imprese femminili in provincia di Arezzo, lo 0.9% in meno rispetto al 2024. Una minima flessione che rende in ogni caso importante continuare a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza di fare impresa. Nel loro complesso le imprese in rosa rappresentano il 23,6% del totale delle imprese provinciali. I settori in cui la presenza femminile è più elevata sono il commercio (1.822 imprese, 22% del totale), l’agricoltura (1.559 imprese, 18,8%), le attività manifatturiere (1.007 imprese,12,2%) e le altre attività di servizi (936 imprese, 11,3%).
“Il Girl’s Day è un’occasione preziosa – ha commentato Elena Nanni, presidente provinciale di Confartigianato Donne Impresa – per avvicinare le ragazze al mondo dell’impresa. Serve a mostrare loro, attraverso esempi concreti, che l’imprenditoria femminile è presente in molti settori e rappresenta una reale opportunità di crescita professionale e personale. Ogni anno vogliamo lanciare un messaggio forte a queste ragazze, quello cioè di credere nel proprio talento e trasformarlo in una professione passo dopo passo”.
“Esperienze come il Girl’s Day rappresentano per la scuola un’importante opportunità educativa e formativa – ha spiegato Ketty Massi, docente referente del progetto Girl’s Day. La collaborazione con le imprese del territorio permette infatti agli studenti di entrare in contatto con il mondo del lavoro in modo concreto, andando oltre la dimensione teorica dell’apprendimento, aiutando le ragazze a scoprire talenti, interessi e possibili percorsi professionali futuri. Questi modelli positivi di imprenditoria femminile sono capaci di ispirare le nuove generazioni e di incoraggiarle a immaginare il proprio futuro con maggiore fiducia e consapevolezza”.
Un’esperienza di orientamento sul campo che continua a confermare il valore del progetto: mettere in contatto le nuove generazioni con il tessuto imprenditoriale locale e contribuire a superare stereotipi di genere, offrendo modelli positivi e storie di impresa al femminile.
La Fotogallery degli incontri con le imprenditrici


























Gli scatti della giornata conclusiva

















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