Borse di studio Confartigianato Orafi: il 27 Febbraio la consegna durante il convegno “Costruiamo insieme il futuro del distretto orafo di Arezzo”
Cinque le aziende orafe aretine che premieranno gli allievi più meritevoli del primo anno del corso orafi dell'Istituto Vasari-Margaritone
Venerdì 27 Febbraio alle 11:00, in occasione del convegno “Costruiamo insieme il futuro del distretto orafo di Arezzo”, ospitato dall’Istituto Tecnico Professionale “Vasari-Margaritone” di Arezzo, saranno consegnate le borse di studio messe a disposizione da Confartigianato Orafi.
Prosegue infatti la collaborazione tra l’Istituto scolastico aretino e le aziende orafe di Confartigianato. Anche quest’anno saranno consegnate 5 borse studio, dal valore di 500 euro ciascuna, offerte da altrettante aziende di Confartigianato Orafi: CROMA CATENE, FANTASY, LUIBER, OROIN E SILVER LIGHT GROUP.
Le borse di studio sono destinate agli allievi più meritevoli iscritti al primo anno del corso di studi in lavorazioni artistiche orafe – Made in Italy 2025-2026, un percorso scolastico che mira a formare le nuove generazioni nel settore artigianale orafo, che rappresenta una realtà produttiva di primo piano per il territorio aretino e per l’intera manifattura Made in Italy.
La selezione ha tenuto conto non solo dell’andamento scolastico dell’anno 2024–2025 e del risultato finale dell’esame di Stato presso l’Istituto di istruzione secondaria inferiore di provenienza, ma anche dell’andamento scolastico e della valutazione del comportamento nel primo trimestre dell’anno 2025-26.
La mattinata prevedrà la consegna delle borse di studio al termine di un importante convegno promosso da Confartigianato. Un momento formativo che rappresenterà per gli studenti dell’Istituto scolastico l’occasione per approfondire il tema dell’innovazione tecnologica nel settore orafo. Sarà infatti l’Ing. Sergio Petronilli, ricercatore e formatore di LOGIS 3D, ad intervenire durante la mattinata con una relazione dal titolo “Creatività e tecnologia: nuovi strumenti 3D per il designer orafo”.In particolare verrà illustrato il percorso completo di progettazione di un gioiello: dall’idea iniziale e dalla fase creativa, attraverso la modellazione CAD 3D, fino alla prototipazione e produzione tramite stampa 3D ad alta precisione. Un focus particolare sarà dedicato alla modellazione parametrica e agli strumenti di design generativo. Infine, verrà introdotto il ruolo crescente dell’Intelligenza Artificiale nel design: dall’ispirazione e generazione del concept, fino al supporto nella creazione di varianti e nell’ottimizzazione del processo produttivo. A conclusione dell’incontro verrà presentato il Corso Avanzato di Modellazione 3D per la gioielleria: RhinoProJewelry 8.0, organizzato da Confartigianato Arezzo nei prossimi mesi e dedicato a chi desidera passare dal livello base a quello professionale.
Al convegno è prevista anche la partecipazione della coordinatrice dei corsi post diploma della Fondazione ITS Academy TAB, Ing. Martina Scala, che parlerà della formazione specialistica per il settore orafo.
“Con il sostegno alle nuove iscrizioni al corso orafi dell’Istituto Tecnico Professionale – spiega il Presidente di Confartigianato Orafi, Luca Parrini – intendiamo dare un messaggio ai giovani e alle loro famiglie. La formazione tecnico-professionale può rappresentare un’importante opportunità per i giovani di costruire il proprio futuro nelle imprese del nostro territorio. È inoltre, a nostro parere, uno strumento efficace per attivare l’ascensore sociale per quei ragazzi che, dopo aver compiuto il loro apprendistato in un’impresa orafa, decidano di intraprendere la via dell’auto-imprenditorialità”.
“Questa iniziativa intende valorizzare i giovani talenti – commenta il dirigente scolastico Renzo Izzi – e rafforzare il legame tra scuola e aziende del settore orafo. Il convegno sarà un’occasione di crescita professionale attraverso l’incontro con gli imprenditori e la conoscenza delle realtà produttive locali. Un segnale importante per il futuro del comparto orafo e per la formazione delle nuove generazioni”.
“Il distretto orafo di Arezzo – continua Parrini – con le sue 1.100 imprese ed i suoi 8.500 dipendenti rappresenta il principale polo produttivo per la gioielleria in Italia ed in Europa. Per garantire questa straordinaria eccellenza del nostro made in Italy occorre però guardare al futuro ed assicurare il ricambio generazionale nelle imprese del territorio. Per questo motivo abbiamo deciso di sostenere concretamente la scuola, premiando quei giovani che intendano impegnarsi nella costruzione di solide competenze tecniche che consentiranno loro un facile inserimento nelle imprese del distretto orafo di Arezzo”.


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