Bonus asilo nido 2026
Al via le domande semplificate con scadenza 30 aprile. I nostri uffici Caaf a disposizione per assistenza personalizzata
Attraverso la circolare INPS n. 29 del 27 marzo 2026, arrivano importanti aggiornamenti sulle modalità di richiesta e gestione del bonus asilo nido per il 2026.
La novità principale riguarda la durata della domanda, che non sarà più limitata all’anno solare. La richiesta, infatti, resterà valida fino ad agosto dell’anno in cui il bambino compie tre anni, fermo restando il controllo continuo dei requisiti previsti dalla normativa.
Questo cambiamento semplifica notevolmente la procedura per le famiglie: non sarà più necessario presentare una nuova domanda ogni anno. Per gli anni successivi al primo invio, basterà aggiornare le mensilità di interesse accedendo alla domanda già registrata.
Resta però fondamentale rispettare le scadenze documentali: tutta la documentazione relativa alle mensilità richieste dovrà essere allegata entro il 30 aprile dell’anno successivo, pena la perdita del beneficio.
Il bonus può essere richiesto da genitori o affidatari di bambini sotto i tre anni, residenti in Italia e in possesso dei requisiti di cittadinanza o soggiorno. Le due forme di contributo previste sono:
- il rimborso delle spese per la frequenza di asili nido, pubblici o privati autorizzati;
- un contributo per assistenza domiciliare, destinato ai minori con gravi patologie, in alternativa alla frequenza del nido.
L’importo del beneficio varia in base all’ISEE 2026 per prestazioni familiari, calcolato al netto dell’Assegno Unico. La circolare INPS fornisce nel dettaglio le somme spettanti in relazione alla situazione economica e alla data di nascita del bambino.
L’Istituto ha precisato che la data di apertura per l’invio delle domande sarà comunicata con un successivo messaggio.
Per ulteriori dettagli e assitenza nella compilazione della domanda è possibile contattare i nostri uffici Caaf dislocati nelle nostre sedi territoriali.


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