Appalti pubblici in Toscana: meno burocrazia e più opportunità per le PMI
Il Presidente Confartigianato Edilizia Toscana Giordano Cerofolini evidenzia la necessità di gare più accessibili alle piccole imprese, semplificazione delle procedure e sostegno agli investimenti
Sì è svolto il 30 giugno a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze l’incontro “I contratti pubblici nella fase post-PNRR: regole, digitalizzazione e capacità amministrativa – Presentazione del Rapporto 2025 sugli appalti pubblici in Toscana”.
Dai dati di Irpet è emerso che le commesse pubbliche in Toscana hanno registrato nel 2025 un incremento dell’ 11% e il loro importo complessivo è stimato in 10,5 miliardi.
L’incontro è stato introdotto da Alberto Lenzi, assessore di riferimento su appalti e attività contrattuali della Regione Toscana.
Il presidente regionale di Confartigianato Edilizia Giordano Cerofolini, presente all’iniziativa, nel suo intervento ha sottolineato l’importanza delle PMI per l’economia toscana e di conseguenza la necessità di adeguare i criteri di partecipazione alle gare pubbliche alle specificità dimensionali delle piccole imprese, per garantire alle stesse l’accesso al mercato delle commesse qualitativamente importanti.
Ha poi dichiarato: “La digitalizzazione delle gare di appalto non deve rappresentare una barriera per le piccole imprese. Servono semplificazioni e meno burocrazia. Chiediamo anche una programmazione nazionale continua ed ordinata di incentivi e finanziamenti agevolati che aiutino le piccole imprese a fare gli investimenti necessari a partecipare alle gare pubbliche.”


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