Albo Autotrasporto. Al via il pagamento delle quote 2026
La pubblicazione del DL Infrastrutture ha inoltre imposto chiarimenti sui tempi di pagamento dei servizi di trasporto merci
Confartigianato Trasporti informa che con delibera n. 3 dell’8 ottobre 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, è stata determinata per l’anno 2026 la misura del contributo annuale dovuto dalle imprese iscritte all’Albo nazionale degli Autotrasportatori ai sensi dell’art. 63 della legge n. 298 del 1974.
La procedura di pagamento sarà attiva dal 6 novembre al 31 dicembre 2025 e potrà essere effettuata esclusivamente attraverso la piattaforma PagoPA, accedendo all’apposita sezione “Pagamento quote” del sito www.alboautotrasporto.it
Dopo aver effettuato l’accesso con le proprie credenziali, l’impresa potrà visualizzare l’importo dovuto, generare la Posizione Debitoria (PD) e procedere al pagamento online oppure stampare l’avviso da utilizzare presso un Prestatore di Servizi di Pagamento (ad esempio tabaccherie o sportelli autorizzati).
In caso di smarrimento delle credenziali di accesso, è possibile recuperare la password dalla sezione “Area riservata” del portale, oppure scrivere all’indirizzo ass-albo.ccaa@mit.gov.it
Parallelamente, il Presidente del Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori ha diffuso una circolare indirizzata alle Associazioni della Committenza, volta a chiarire l’applicazione delle novità introdotte dal DL Infrastrutture (legge 18 luglio 2025, n. 105) in materia di tempi di pagamento dei servizi di trasporto merci.
La nuova disposizione conferma che il termine massimo di pagamento dei corrispettivi dovuti per i servizi di trasporto resta fissato in 60 giorni dalla data di emissione della fattura da parte del vettore.
La circolare ricorda inoltre che, grazie all’estensione all’autotrasporto dell’istituto dell’abuso di posizione economica, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) può avviare verifiche e applicare sanzioni fino al 10% del fatturato annuo dell’impresa committente nei casi di mancato pagamento reiterato o diffuso.
Confartigianato Trasporti e UNATRAS hanno fortemente sostenuto questa modifica normativa, che riconosce all’AGCM il ruolo di autorità di controllo e prevede la possibilità di segnalazioni dirette o tramite il Comitato Centrale dell’Albo, garantendo l’anonimato al vettore segnalante.
Le interlocuzioni in corso tra il Comitato Centrale e l’AGCM mirano a definire in modo puntuale le procedure operative per assicurare la piena applicazione della norma e offrire supporto alle imprese creditrici.
Per saperne di più è necessario contattare il Coordinatore di Confartigianato Trasporti, Francesco Meacci (Tel. 0575314246 – francesco.meacci@artigianiarezzo.it).


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