A Livorno la 10ª Festa Regionale del Socio ANAP Toscana
Esperienza, relazioni e futuro al centro dell’evento. Il Premio “Cleto Dini” a Carlo Paci di TLF. Presente la delegazione di Confartigianato Arezzo
Si è svolta a Livorno, il 3 ottobre, la 10ª Festa Regionale del Socio ANAP Toscana, un appuntamento che ha celebrato un traguardo importante per l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato e che, ancora una volta, ha messo al centro non semplicemente il tema dell’età, ma il valore dell’esperienza come risorsa capace di generare futuro.
Un’edizione particolarmente significativa, arrivata dopo un percorso itinerante che negli anni ha coinvolto e valorizzato i diversi territori della Toscana, toccando ogni anno ognuna delle 10 province. Dieci edizioni che hanno rappresentato altrettante occasioni di incontro, confronto e partecipazione e che hanno consentito di costruire una visione dell’invecchiamento lontana dagli stereotipi e sempre più legata ai concetti di qualità della vita, prevenzione, relazioni, partecipazione e incontro tra generazioni.
A sottolineare l’importanza dell’appuntamento è stata anche la presenza di numerose autorità e rappresentanti del sistema Confartigianato. Tra gli interventi istituzionali, quello del presidente nazionale di Confartigianato, Marco Granelli, insieme a Ferrer Vannetti, presidente di Confartigianato Imprese Toscana, Marco Aurelio Laurenza, presidente di Confartigianato Imprese Livorono, Franco Bientinesi, presidente di Anap Livorno, Guido Celaschi, presidente Anap nazionale, così come Fabio Menicacci, Segretario Anap nazionale e Riccardo Porta, presidente nazionale dei Giovani Imprenditori.
Il messaggio emerso nel corso della mattinata è stato chiaro: l’esperienza non appartiene soltanto al passato, ma costituisce un patrimonio da mettere a disposizione del presente e, soprattutto, del futuro. La conclusione di un ciclo di dieci anni è stata quindi interpretata non come un punto di arrivo, ma come l’occasione per ripartire con nuove idee e nuovi progetti.
Invecchiamento attivo, prevenzione e relazioni
La prima parte dei lavori è stata dedicata al tema dell’invecchiamento attivo e della prevenzione della fragilità, affrontando il cambiamento fisico e psicologico che accompagna il percorso della vita.
Il confronto ha permesso di approfondire una prospettiva nella quale la fragilità non rappresenta l’unica chiave di lettura della terza età. Al contrario, l’obiettivo è quello di creare le condizioni affinché l’invecchiamento possa essere vissuto come una fase positiva, nella quale continuare a mantenere autonomia, interessi, relazioni e partecipazione alla vita sociale.
I nonni, in particolare, rappresentano spesso un autentico punto di riferimento e una componente fondamentale del welfare familiare, soprattutto nel rapporto quotidiano con figli e nipoti.
Da qui l’importanza del dialogo intergenerazionale, inteso non soltanto come trasmissione di conoscenze, ma come scambio reciproco nel quale ogni generazione può offrire qualcosa all’altra.
L’energia dell’esperienza e il Premio “Cleto Dini”
Nella seconda parte della mattinata, spazio anche a uno dei momenti più attesi della Festa: la premiazione “Cleto Dini”, dedicata alle imprese e agli imprenditori che rappresentano, attraverso la loro storia, il valore dell’esperienza e la capacità di guardare al futuro.
Tra i premiati anche Carlo Paci di TLF, azienda casentinese che produce e progetta spazi inclusivi soprattutto dedicati ai più piccoli. Paci ha ricevuto il riconoscimento nel corso della cerimonia.
Il Premio “Cleto Dini” si inserisce pienamente nel significato della decima Festa del Socio ANAP: valorizzare storie imprenditoriali nelle quali esperienza, competenza e capacità di innovare diventano elementi capaci di creare continuità e nuove opportunità.
La cerimonia ha inoltre rafforzato la collaborazione tra ANAP e Movimento Giovani Imprenditori, nel segno di quella sinergia tra generazioni che costituisce uno dei messaggi centrali dell’edizione 2026.
La premiazione è stata accompagnata dalla proiezione dei video dedicati ai singoli imprenditori e da brevi interviste ai premiati. Un racconto per immagini che ha dato un volto concreto alle esperienze imprenditoriali protagoniste della giornata.
La delegazione di Confartigianato Arezzo
Alla Festa Regionale del Socio ANAP era presente anche una nutrita delegazione di Confartigianato Arezzo, a testimonianza della partecipazione del territorio a un appuntamento regionale di particolare rilevanza.
La delegazione aretina era composta dal presidente Maurizio Baldi, dal segretario Alessandra Papini e da Silvia Roberti, Marco Bacci, Elisa Balsamini, Cristina Rinaldi, Manuela Innocenti e Ilaria Vanni.
La presenza di Arezzo ha rappresentato un ulteriore elemento di partecipazione a un momento che ha riunito rappresentanti del sistema Confartigianato provenienti da diversi territori toscani, in un clima di confronto e condivisione.
Un percorso che può essere sintetizzato in una vera e propria traiettoria: esperienza, qualità della vita, prevenzione, relazioni, partecipazione, incontro tra generazioni, nuovi modi di fare impresa e futuro.
La Festa di Livorno ha celebrato quindi dieci anni di iniziative, ma soprattutto ha indicato una direzione: fare dell’esperienza una forza capace di costruire futuro, rafforzando il legame tra generazioni e il ruolo delle persone nella comunità.




























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