Dal banco all’impresa: in Casentino cresce l’apprendistato duale
9 studenti e 20 aziende insieme, grazie al progetto di Confartigianato ISIS Fermi con la collaborazione della Camera di Commercio per trasformare la formazione in esperienza concreta di lavoro
È ripartito anche per l’anno scolastico 2026/2027 il progetto di apprendistato duale promosso da Confartigianato Imprese Arezzo – tramite la sua agenzia formativa Confartigianato Arezzo Formazione -e ISIS Fermi di Bibbiena, in collaborazione con la Camera di Commercio di Arezzo Siena con l’obiettivo di creare un collegamento reale tra scuola, giovani e imprese del territorio. Il progetto rientra nel format più ampio “La Scuola dei Mestieri – Costruttori di futuro”. La nuova edizione è stata presentata mercoledì 23 settembre nella sede di Poppi dell’ISIS Fermi, alla presenza dei rappresentanti della scuola, di Confartigianato e delle imprese coinvolte.
Alla presentazione sono intervenuti, per Confartigianato, Simona Maggini e Lorenzo Vannini, Alessandro Ferrini, quest’ultimo ambasciatore del progetto, insieme a Maurizio Librizzi, dirigente scolastico dell’ISIS Fermi di Bibbiena, unitamente ai Professori Gianni Sensi e Davide Piccinotti. Presenti anche David Buzzi e Marco Bacci, per Confartigianato Casentino e Claudia D’Ippolito, Responsabile dell’Agenzia Formativa di Confartigianato.
Sono 9 gli studenti che parteciperanno al percorso scuola-lavoro, mentre sono ben 20 le aziende che al momento hanno aderito all’Albo istituito da Confartigianato, mettendo a disposizione sedi, competenze, professionalità e soprattutto la volontà di investire concretamente nella formazione delle nuove generazioni. La crescita della rete delle imprese, rappresenta infatti uno degli elementi più significativi di questa nuova edizione. La Scuola dei Mestieri con il progetto dell’Apprendistato Duale cresce infatti insieme alla disponibilità delle aziende ad aprire le proprie porte ai giovani, mettendo a disposizione tempo, esperienza e professionalità per trasmettere conoscenze che difficilmente possono essere apprese soltanto sui banchi di scuola.
“Quest’anno abbiamo introdotto il progetto fin dalla classe terza e questo aumenterà ancora l’interesse degli studenti – ha dichiarato Maurizio Librizzi, dirigente scolastico dell’ISIS Fermi di Bibbiena – Abbiamo incontrato questi ragazzi, che ci rendono orgogliosi e che sfatano molti pregiudizi sui giovani e, in particolare, sugli studenti degli istituti professionali. Questi ragazzi dimostrano invece voglia di fare, di mettersi in gioco e di imparare. Il miglior orientamento che possiamo fare per chi vuole iscriversi alla nostra scuola è quello realizzato nei fatti. Questo progetto rappresenta un obiettivo concreto che abbiamo raggiunto e il feedback dei primi studenti che hanno partecipato è stato così positivo da entusiasmare anche i loro compagni”.
“La crescita del progetto e il coinvolgimento di 20 aziende nell’Albo dell’Apprendistato Duale – sottolineano Simona Maggini e Lorenzo Vannini, dirigenti di Confartigianato Casentino – dimostrano quanto il territorio abbia compreso il valore di questo percorso. Le imprese mettono a disposizione competenze, esperienza e tempo per accompagnare i giovani in un passaggio importante della loro formazione. Grazie a questo progetto, stiamo creando un’alchimia tra scuola, imprese e istituzioni che costruisce fiducia nelle relazioni tra famiglie e territorio”.
“Stiamo avvicinando ancora prima gli studenti al mondo delle professioni e rendiamo il percorso di orientamento sempre più concreto – ha dichiarato Alessandro Ferrini, Ambassador Skills del progetto, Dirigente Confartigianato e titolare della SEIA automazioni di Bibbiena – il nostro ruolo sarà quello di dare voce al progetto e rafforzare il messaggio rivolto ai giovani: imparare un mestiere significa acquisire competenze, ma anche costruire un percorso professionale e umano all’interno della propria comunità proprio come ho fatto io nel mio percorso imprenditoriale”.
“Il progetto – hanno aggiunto Massimo Rossi e Roberto Ceccantini di RBB Automation e Impianti, azienda di Poppi e capofila del progetto – consente ai giovani di acquisire competenze direttamente sul campo, confrontarsi con professionisti e imprenditori e conoscere più da vicino le opportunità offerte dal nostro tessuto produttivo. La nostra esperienza ci ha reso orgogliosi di aver intrapreso questa strada che continueremo a seguire grazie al supporto di Confartigianato e I.Fermi”.
“L’incrocio tra domanda e offerta di lavoro rappresenta oggi una delle sfide più cruciali per il nostro tessuto economico – spiega Massimo Guasconi, Presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena – con un numero sempre più alto di imprese che riscontra forti difficoltà nel reperire il personale necessario. Il modello dell’Apprendistato Duale è la risposta concreta a questo mismatch: crea un ponte solido tra scuola e impresa, consentendo ai giovani di formarsi sul campo e costruirsi un futuro senza lasciare il territorio. Come Camera di Commercio riteniamo fondamentale sostenere questo progetto, realizzato da Confartigianato insieme all’ISIS Fermi di Bibbiena, perché investire sulle nuove generazioni significa garantire competitività e continuità allo straordinario ‘saper fare’ della nostra provincia”.
L’incontro è stato inoltre l’occasione per raccontare le esperienze maturate dai ragazzi e dalle imprese coinvolte e per presentare gli obiettivi del nuovo anno scolastico.
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