La Storia

Dal passato la ragione del futuro: frammenti di storia artigiana

il 1947 segna la nascita dell'Associazione Provinciale Artigiani, la futura Confartigianato Arezzo. L'Atto Costitutivo risale al 18 settembre 1947 sottoscritto dai 72 soci promotori, in prevalenza appartenenti al settore della molatura dei cereali, all'epoca assai consistente.

Artigianato è vita di lavoro creativo.

La vita di un organismo associativo è analoga a quella di un uomo ed è quindi utile di tanto in tanto, soffermarsi a riflettere su ciò che è stato fatto e su quello che si è diventati perché, serenamente, si possono trovare la forza, i presupposti e le motivazioni giuste per pensare al futuro in termini di progetto e di interventi specifici.

Anni '50

Assemblea 1951

Tra mille difficoltà l'associazione inizia le prime battaglie per la legislazione artigiana. La prima legge a parlare di artigianato fu quella dell'apprendistato venne approvata nel marzo del 1955 - la legge quadro n. 860 fu promulgata nel 1956 - la Cassa Mutua Artigiani fu istituita nel 1959. E' importante sottolineare che grazie a queste leggi fu sancito il pieno riconoscimento alla autonomia degli artigiani nel campo contrattuale e nei rapporti con le altre forze economiche politiche e sociali presenti sul territorio. Durante quel decennio viene costituita una fitta rete di rappresentanze e presidio sul territorio attraverso la nomina di delegati e fiduciari in tutti i comuni della provincia.

Anni '60

Artigianato1967

Il boom economico degli anni'60  da il via alla società dei consumi alla produzione di massa, dalla rapida diffusione dei mezzi di comunicazione, da l'evolversi incessante dei sistemi tecnologici ed organizzativi. Questo periodo può definirsi di transizione: in questi anni vengono infatti gettate le basi verso quello che , negli anni '70, sarà poi rappresentato dalla cooperazione e dalla consorzialità. La struttura assume una funzione di coordinamento di natura non solo più morale e tecnica ma è anche organizzativa e promozionale.

Anni '70

Assemblea 1971

Le avvisaglie della crisi della grande industria e le prime difficoltà dalla crescita del prezzo del petrolio rivalutano, all'inizio degli anni '70, l'ìimportanza del ruolo della realtà artigiana e la relativa la filosofia che il "piccolo è bello e utile".
Per allargare le proprie possibilità di produzione e commericalizzazione, l'artigianato sviluppa il movimento consortile e cooperativistico e dà vita ai sindacati di categoria, riuscendo così ad incidere più profondamente sulla realtà socio politica.

Philippe Leroy

Numerose in questo periodo sono le manifestazioni di protesta che animano le piazze locali e nazionali rivendicando i diritti della categoria.
Per rispondere a queste nuove esigenze, anche l'associazione artigiani matura uno sviluppo strutturale e funzionale offrendo un pacchetto completo di servizi e distribuendo capillarmente la propria rete di uffici nella provincia.

Anni '80

Inaugurazione 1982

L'identità dell'associazione artigiani si identifica sempre di più in Confartigianato Arezzo. In questi anni aumenta la spinta cooperativistica: l'attività sul fronte sindacale porta allo sviluppo e al rafforzamento dei sindacati di categoria. Iniziano a pullulare le iniziative promozionali finalizzate alla partecipazione delle imprese associate a mostre, fiere, ecc. Anche sul piano dei servizi Confartigianato potenzia quelli esistenti allungandone l'elenco con altri richiesti dalla base associativa. Si rafforza la diffusione e la circolazione dell'informazione, interna ed esterna, e vengono organizzati i primi corsi di aggiornamento professionale. La filosofia di avere propri rappresentanti nelle varie sedi ha gli esiti sperati. Nelle consultazioni elettorali per l'elezione della Commissione Provinciale dell'Artigianato, istituita presso la Camera di Commercio, si ottengono presenze importanti che contribuiscono a dar voce alle organizzazioni di rappresentanza dell'artigianato.


A&A progetto unitario 1985

Quarantesimo 1987

Anni '90

Convegno 1997

Gli anni '90 si aprono all'insegna del processo di unificazione con la Cna. Il 19 dicembre '94 viene siglato l'accordo tra le due organizzazioni di categoria nel quale viene regolamentato il processo unitario
Le due associazioni di categoria decidono di costituire strumenti unitari di intervento, fino a giungere ad una nuova organizzazione degli artigiani e della PMI. Il primo passo di questo percorso è stata la compartecipazione in società che erogano servizi all'ambiente, servizi di formazione, promozione ed insediamenti produttivi. Al riguardo sono state fondate 3 società: GEOS, IRIDE, SSA. Riunite presso la nuova sede di Via Ferraris ad Arezzo. Dopo alcuni anni di lavoro congiunto le due associazioni non trovano più un terreno comune su cui proseguire insieme il loro cammino. La scissione definitiva si ufficializza nel 2003.

Il Presente

Assemblea 2007

Da oltre 60 anni Confartigianato imprese Arezzo opera ad Arezzo ed in tutta la provincia al servizio degli imprenditori, curando la rappresentanza degli interessi, fornendo consulenza ed assistenza, erogando servizi. Nel corso di questo lungo periodo sono state promosse innumerevoli iniziative nei più svariati campi di attività e di studio in stretta attinenza con le finalità sindacali proprie dell'organizzazione. Il crescete successo del lavoro svolto ha portato ad un incremento sia di associati che di servizi erogati, con il conseguente aumento del numero delle sedi operative. Ancora oggi, dopo 60 anni di attività, Confartigianato imprese è l'associazione maggiormente rappresentativa dell'artigianato e della piccola e media impresa non solo in Italia ma anche in provincia di Arezzo.

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