Confartigianato al tavolo della Prefettura sui potenziali rischi di liquidità e default delle PMI

11 Febbraio 2021


“Abbiamo attivamente partecipato - dice Fabrizio Piervenanzi, presidente del Comitato Intercomunale di Arezzo e Castiglion Fibocchi di Confartigianato Imprese Arezzo - all’incontro organizzato dalla Prefettura di Arezzo che ha visto coinvolte, tra gli altri, la Banca d’Italia, il Comando Prov.le della Guardia di Finanza, l’ABI, la Camera di Commercio di Arezzo-Siena e le Associazioni"

"Notizie poco rassicuranti giungono dall’Europa – continua Piervenanzi – relative all’inasprimento della disciplina sul default finanziario per imprese e famiglie in vigore dal 1 gennaio scorso che in generale porteranno ad un diverso e più restrittivo rapporto tra queste ultime ed il mondo del credito. Questo, anche in base ai dati forniti dalla nostra Camera di Commercio, esporrà a potenziali rischi di liquidità e di conseguenza a quello di default, le imprese che non riusciranno a trovare i mezzi necessari per garantirsi la continuazione delle proprie attività. Alla richiesta di mitigazione o di sterilizzazioni di questi provvedimenti inviata da ABI alle Presidenze di Parlamento e Commissione Europea, a nome del sistema bancario e di tutte le Associazioni datoriali di categoria, non vi è ancora riscontro. Confartigianato parteciperà attivamente, nell’interesse delle imprese, continuando a seguire l’evolversi della situazione ed a sottoporre le sue proposte.

"Nel frattempo – conclude Piervenanzi – lo Sportello del Credito di Confartigianato, presente ad Arezzo e in tutte e quattro le vallate, sta rinforzando preventivamente le attenzioni e l’ascolto per le imprese che ne avranno la necessità, perché sia sempre più vigile e proporzionato, il contrasto delle possibili offerte di finanziamenti illeciti, che da momenti come questi possono trarre enormi benefici a chi li concede. Le professionalità, la discrezione, gli strumenti a disposizione e non ultima l’interazione con le Istituzioni dello Stato, da parte dei nostri uffici, possono essere senz’altro d’aiuto alle imprese in difficoltà che diversamente percorrerebbero strade senza ritorno”.

Scarica il documento in formato pdf