Tutto esaurito giovedì 5 aprile all'Auditorium di Sant'Antonio di Città di Castello

3 Aprile 2018

Si è svolta questa mattina nella Sala della Giunta del Comune di Città di Castello la conferenza stampa di presentazione dell’incontro in programma giovedì 5 aprile alle ore 20:45 all’interno dell’Auditorium di Sant’Antonio. L’eventoorganizzato dalla Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo grazie alla collaborazione di Confartigianato Imprese Arezzo e con il patrocinio del Comune di Città di Castello rientra nella serie di iniziative programmate all’interno di “Insieme per Crescere” e vedrà come protagonista il professor Paolo Crepet. L’argomento dell’incontro sarà “Il coraggio: magica opportunità che permette di capire il presente e di costruire il futuro”.Alla conferenza stampa di questa mattina hanno preso parte tra gli altri il direttore generale della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo Fabio Pecorari, il segretario di Confartigianato Imprese Arezzo Mauro Giovagnoli, il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta e l’assessore alle politiche sociali del Comune tifernate Luciana Bassini.

La serata con Paolo Crepet in programma giovedì nel centro tifernate ha riscosso grande interesse in tutta la Valtiberina tanto che già da diversi giorni non ci sono più posti disponibili.

Le dichiarazioni dei protagonisti

 

Fabio Pecorari. “Insieme per Crescere è un percorso ideato e successivamente sviluppato con l’idea di fare qualcosa per le famiglie portando le testimonianze di psicologi di spessore come in questo caso Paolo Crepet. L’obiettivo è quello di dare consigli preziosi e concreti ai genitori su come educare i figli informandoli non solo sui pericoli che esistono da sempre, ma anche sui nuovi scenari che si sono aperti con le varie tecnologie, illustrando loro per esempio il corretto utilizzo dei social network. La serata è molto attesa ed ha fatto registrare da diversi giorni il tutto esaurito. Ringraziamo per la collaborazione il Comune di Città di Castello e siamo molto felici di sostenere l’iniziativa di Confartigianato Arezzo, perché come Banca del territorio siamo da sempre attenti a tutto quello che riguarda le esigenze dei cittadini”.

Mauro Giovagnoli. “Abbiamo avviato quella che chiamo scuola per genitori, senza la presunzione di voler insegnare nulla, ma con l’intenzione di creare un ambiente dove si affrontano certi temi di così grande rilievo. Dopo diversi anni di incontri interessanti e sempre molto partecipati, abbiamo accolto con estremo piacere la richiesta della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo di organizzare un appuntamento anche a Città di Castello. Il nome di Paolo Crepet è conosciuto da tutti e ha provocato enorme interesse da parte della comunità. L’Auditorium farà registrare il tutto esaurito a dimostrazione del fatto che non solo noi reputiamo importanti incontri di questo genere. Visto l’enorme successo non è esclusa l’organizzazione di un secondo incontro”.  

Luciano Bacchetta. “Grazie alla Banca di Anghiari e Stia ed alla Confartigianato di Arezzo che hanno promosso qui a Città di Castello questa serata. L’appuntamento è dedicato ad un tema molto sentito e delicato che interessa la comunità e in particolare i genitori, visto che tutti siamo esposti a pericoli di vario genere in un contesto nel quale il processo educativo è sempre più difficile. Questo anche in virtù dei vari messaggi sbagliati che arrivano spesso alle nuove generazioni. L’iniziativa è interessante e opportuna e il professor Crepet è professionista di assoluto livello, tra l’altro noto in tutto il panorama nazionale. Sarà una serata partecipata nel nostro Auditorium e rappresenterà un momento di riflessione e di confronto davvero importante”.

Queste le dichiarazioni di Paolo Crepet che pur non essendo presente in conferenza stampa ha anticipato i temi centrali della serata indicando l’importanza dell’avere coraggio. “Il coraggio è una forza straordinaria, è una forza che ha fatto sì che l'uomo non morisse. Il fatto stesso di essere qui adesso è il risultato di tanti uomini e di tante donne che sono stati coraggiosi. Purtroppo oggi se ne parla sempre poco di coraggio forse perché ce ne è poco. E' coraggio quello di far mancare qualcosa ai figli, perché se ad un figlio non manca nulla non ci sarà mai né voglia, né desiderio, nè passione. Il coraggio che intendo io è forse quello di togliere qualcosa dalle tante sicurezze e certezze delle quali abbiamo circondato i nostri figli e far tornare i ragazzi degli esploratori. Il coraggio è l'aria che si respira ma ahimè stiamo vivendo in apnea stiamo sopravvivendo e non vivendo. Manca il coraggio perché manca la voglia la fatica di pensare al futuro. Noi adulti noi genitori dobbiamo insegnare ai ragazzi a volare non sempre e solo a stare con i piedi per terra perché sognando, esplorando e faticando nello studio come nel lavoro si diventa coraggiosi”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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