Truffe agli anziani, bene inasprire le pene per questi reati

26 Luglio 2017

Pene più severe per chi truffa gli anziani. La proposta di legge che innalza le pene per chi commette reati a danno di anziani, fino all'arresto per chi viene colto sul fatto, riscuote il plauso di Anap Confartigianato Arezzo.

“Tre anni fa – ricorda Angiolo Galletti, presidente provinciale di Anap Confartigianato – è stata la nostra associazione a sollevare la questione lanciando la prima campagna nazionale contro le truffe agli anziani, insieme al Ministero degli Interni e alle Forze dell’Ordine. Il nostro obiettivo è stato sopratutto quello di portare avanti un’azione di prevenzione, basata principalmente sull’informazione, che abbiamo diffuso capillarmente su tutto il territorio. Abbiamo realizzato un vademecum – prosegue Galletti - con consigli utili e modelli di comportamento in modo che gli anziani sappiano come comportarsi nei confronti di un fenomeno che purtroppo si diffonde sempre più, assumendo forme sempre nuove e che colpisce, anche sul piano psicologico, la categoria più fragile della società.”

Quest'anno la campagna è giunta alla terza edizione.

“Abbiamo avuto numerosi riscontri positivi – aggiunge ancora Galletti - ma accanto all’azione di prevenzione, che intendiamo allargare coinvolgendo le aziende associate a Confartigianato, è sempre più necessaria anche un’opera di repressione efficace. Per questo – conclude Galletti - l’iniziativa parlamentare che mira ad inasprire le pene per questi reati è giusta e opportuna e come Anap auspichiamo che venga sollecitamente approvata . Di sicuro noi vigileremo affinché accada”.

 

Scarica il documento in formato pdf