Studenti a scuola di eccellenza dai maestri artigiani per un futuro di qualitą

9 Giugno 2017

L’idea di fondo è quella di trasformare l’occasione del Progetto scuola lavoro in un vero e proprio Liceo dell’Artigianato, e il bilancio di questo intenso anno di collaborazione tra Confartigianato Arezzo e Liceo artistico di Arezzo su questo terreno è fortemente positivo e lascia immaginare importanti sviluppi già dal prossimo anno scolastico”.

Commenta così, il presidente di Confartigianato Arezzo, Ferrer Vannetti, proprio alla vigilia della chiusura delle scuole per la pausa estiva, il successo dell’iniziativa del  Liceo dell'Artigianato, “che ha portato i ragazzi delle scuole  - insiste  -  a diretto contatto operativo con le eccellenze dell’artigianato e delle Pmi del nostro territorio".

“Chi l’ha detto  - ha spiegato ancora Vannetti, convinto che occorra superare certi stereotipi  - che apprendere bene un mestiere sia un ripiego per ragazzi svogliati? Per contribuire a smontare questo pregiudizio che ha accompagnato fino ad oggi la formazione professionale, abbiamo proprio voluto dare il via al primo liceo artigianale, una sorta di scuola delle scienze applicate con l’alternanza scuola-lavoro come prassi quotidiana, mettendo in pratica, crediamo in pieno, la filosofia della legge 107, la cosiddetta Buona Scuola”.

“Buona scuola – spiega ancora - che in questo caso è stata di fatto declinata in forma operativa e vincente, visti i risultati e la soddisfazione dei giovani, ma anche degli artigiani e dell’istituzione scolastica: siamo quindi di fronte ad un percorso del tutto innovativo, capace di coniugare il lavoro e la sapienza artigianale”.

L’obiettivo di Confartigianato è quindi il raggiungimento da parte dei circa 200 studenti coinvolti nell’iniziativa, di competenze lavorative in uno di quattro settori che sono stati oggetto delle lezioni: decorazione interni, gioiello, moda e grafica ICT (innovation tecnology).  Tutto è avvenuto attraverso una serie di incontri in aula e in azienda con maestri artigiani che nel pomeriggio, appunto negli spazi dedicati a scuola lavoro, hanno messo a disposizione dei ragazzi i loro saperi e hanno fatto sperimentare loro l’esperienza artigiana applicando una filosofia imprenditoriale. 

“L’opportunità positiva offerta dal Liceo artistico aretino - tiene a precisare il presidente Vannetti - apre un dibattito sul valore della scuola, che oggi deve sempre più guardare al mondo del lavoro, deve preparare i ragazzi ad entrare nel mercato economico, fornendo loro molti degli strumenti necessari per affrontare il difficile momento in cui ci troviamo”.

“Ora è quindi possibile ‘studiare un mestiere’ - conclude - con la consapevolezza di poter avere una formazione di qualità, è sicuramente la strada giusta e su questo terreno siamo sicuri che, già a partire dal prossimo settembre, alla ripresa delle scuole, come Confartigianato Arezzo continueremo questo positivo cammino di dialogo con il mondo dell’istruzione, consolidando e implementando quanto di buono abbiamo fatto in questa prima stagione Liceo dell’Artigianato”.

 

 

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