Nuove Imprese giovanili e femminili. Torna il microcredito. A disposizione oltre 10 milioni

11 Novembre 2020

Sarà riaperto il bando della Regione Toscana per sostenere, con il microcredito, la creazione di micro e piccole imprese femminili e giovanili o di lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali.

La dotazione finanziaria ammonta a 10 milioni e consentirà di accedere a finanziamenti a tasso zero, esenti da garanzie, restituibili in sette anni.

L'importo erogato può coprire fino al 70 per cento dell’investimento, che dovrà essere di almeno ottomila euro fino ad un massimo di 35mila. Il finanziamento non potrà pertanto superare i 24.500 euro.  

Gli aiuti, trattandosi anche di imprese giovanili, rientrano nel progetto speciale della Regione Toscana “Giovanisì”, nato dieci anni fa per favorire l’autonomia dei giovani. Le risorse provengono dal Por Fesr e si tratta pertanto di fondi europei. 

Si potrà fare domanda da tutta la Toscana e la potranno inoltrare sia le micro e piccole imprese già costituite (ma da non più di due anni) sia persone fisiche che intendono avviare una nuova attività entro sei mesi.

I finanziamenti saranno concessi, come si suol dire, a sportello: ovvero i progetti saranno finanziati secondo l’ordine cronologico di arrivo della domanda. Se presentati lo stesso giorno, avranno priorità prima le imprese ubicate in aree di crisi, poi le imprese giovanili, quindi le imprese femminili, quelle che si sono servite o si serviranno di incubatori di impresa, le aziende che aumenteranno l’occupazione e le imprese che si trovano nelle cosiddette aree interne, ovvero i territori marginali più distanti dai servizi essenziali. 

Le richieste, una volta pubblicato il bando, potranno essere inviate esclusivamente tramite procedura informatica, per la quale sono disposizione tutti i nostri pincipali uffici del territorio.

Info: Area Credito ed Agevolazioni - Tel. 05753141 - bandi@artigianiarezzo.it

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