Microinnovazione digitale delle micro e PMI. Contributi per servizi innovativi

16 Settembre 2020

Con decreto dirigenziale 14075 del 9 settembre 2020 la Regione ha approvato il bando SOSTEGNO PER L'ACQUISTO DI SERVIZI PER L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA, STRATEGICA, ORGANIZZATIVA E COMMERCIALE DELLE IMPRESE. MICROINNOVAZIONE DIGITALE DELLE IMPRESE (allegato A del decreto).

Con questo bando l'ente punta a sostenere, tramite la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale e di norma erogato nella forma di voucher, le micro e PMI toscane colpite dalla pandemia covid-19 che acquisiscono servizi innovativi di supporto ai processi di trasformazione digitale delle imprese, da ricondurre alle tipologie di attività digitali previste nella specifica sezione del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto 12935 del 19 agosto 2020 (di seguito “Catalogo”) e riepilogati nell'allegato B1 del bando stesso.

Possono presentare le domande:

  • Micro, piccole e medie Imprese (MPMI) compresi i liberi professionisti (equiparati alla imprese ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 240/2017), in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete- Contratto); le ATS, ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno tre micro, piccole e medi imprese in possesso dei requisiti previsti dal paragrafo 2.2 del bando;
  • Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili.

Le Reti-Soggetto sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da almeno tre micro, piccole e medi imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale esercitanti un’attività economica identificata come primaria rientrante in uno codici Ateco Istat 2007 individuati nell'allegato A della delibera di giunta regionale 643 del 28 luglo 2014 e dalla stessa distinti nelle sezioni di raggruppamento del Manifatturiero e del Turismo, commercio ed altre attività.

La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente online, previo rilascio delle credenziali di accesso alla piattaforma web di Sviluppo Toscana.

Progetti ammissibili

I progetti devono essere ricondotti alle diverse tipologie di attività innovative previste nel “Catalogo” e prevedere l’acquisizione di servizi qualificati di innovazione digitale di cui alla sezione B6 dello stesso eventualmente combinata con servizi delle sezioni B2 e B3, come da estratto allegato al presente bando.

I suddetti servizi devono essere erogati da fornitori che rispondono ai requisiti di cui al punto 3.4  del bando. La proposta progettuale consiste nella descrizione del servizio o dei servizi che s’intende acquisire con descrizione sintetica degli obiettivi previsti e risultati attesi nelle varie fasi/attività previste.

Il soggetto che beneficia di contributi pubblici deve realizzare gli investimenti oggetto di finanziamento presso le unità locali/sede poste in Toscana.

Massimali d'investimento

Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a 7.500 euro e superiore a 100.000 euro. Il progetto deve prevedere l’attivazione di servizi di supporto ai processi di trasformazione digitale dell’impresa per un valore non superiore ad 60.000 euro. Tali servizi possono essere combinati con altra tipologia di servizi previsti nel “Catalogo” nella sezione B2 e B3, ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore a 100.000 euro ed il servizio digitale deve costituire almeno il 51% del costo complessivo del progetto.

Nella scheda riepilogativa dei servizi contenuti nel “Catalogo” (allegato B del bando) per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile. Il progetto innovativo di trasformazione digitale dell’impresa deve prevedere una o più delle seguenti attività di innovazione in particolare mediante:

    a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;
    b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione compreso i canoni relativi a piattaforme software;
    c) acquisizione di personale altamente qualificato.

Tali attività vengono per altro meglio dettagliate e sistematizzate nel “Catalogo”. Pertanto il progetto deve essere coerente nella descrizione e negli output con le tipologie di servizi del “Catalogo”. I costi sono ammissibili a far data dal 1 febbraio 2020.

Per l'attuazione degli interventi di sostegno alle imprese di cui al presente bando si applica la procedura automatica a sportello secondo quanto previsto dagli articoli 4 del D.Lgs. n. 123/1998 e l’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed erogato, di norma, nella forma di voucher (in regime Temporary Framework).

I contributi (sovvenzioni di cui all’articolo 66 del Reg  UE  1303/2013) per la realizzazione dei progetti previsti nel presente intervento saranno concessi sulla base del Temporary Framework fino al 31 Dicembre 2020 (fatte salve eventuali proroghe dello stesso) ed ai sensi del Reg. 1407/2013. Tale agevolazione è di norma erogata nella forma di voucher.

Il bando ha un budget finanziario di 1 milioni 278 mila euro e potrà, tramite apposito provvedimento, essere oggetto di integrazione a seguito della riprogrammazione Por Fesr 2014-2020 e trasferimento delle risorse in applicazione del TF covid-19 fino alla concorrenza di un importo pari ad 10 milioni di euro, di cui 8 milioni per le sezioni di raggruppamento del Manifatturiero e 2 milioni per le sezioni del settore Turismo, commercio ed altre attività come definite nella delibera 643 del 28 luglio 2014.

Info: 05753141 - credito@artigianiarezzo.it 

 
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