Metti: facciamo chiarezza sul nuovo passaggio da DVBT a DVBT2

26 Novembre 2019

Dopo 8 anni dal passaggio analogico - digitale terrestre, ci troviamo a parlare di un nuovo cambiamento. Il passaggio dal DVBT al DVBT2. Spesso capita di ascoltare persone che ne parlano per sentito dire con il risultato di creare confusione e allarmismo inutilmente, perciò vediamo di fare un po’ di chiarezza.

"Tale passaggio - spiega Alessandro Metti Presidente provinciale degli Antennisti di Confartigianato - doveva avvenire all’inizio del nuovo anno ma il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) lo ha posticipato a giugno 2022. All’inizio del prossimo anno ci saranno alcuni cambiamenti nelle frequenze usate dalle televisioni per fare posto al 5G (sistema di trasmissione internet veloce per telefonia e mezzi mobili). Tale cambiamento vedrà spostare alcune frequenze che porteranno l’utente finale a dover risintonizzare magari più volte la televisione e solo in pochissimi casi a dover mettere mano all’impianto di antenna"

Alcune televisioni potranno se vogliono passare al sistema MPEG4 che permette di trasmettere i canali in alta definizione, "Possiamo affermare - precisa Metti  - che tutti i televisori che oggi sono in grado di ricevere il canale 501 e cioè RAI1 HD saranno in grado di ricevere tale sistema di trasmissione"

Il sistema MPEG4 diventerà obbligatorio per tutti i canali del digitale terrestre da settembre 2021. Il Passaggio invece al DVBT2 come detto sopra avverrà a Giugno 2022 in quella data tutti i televisori acquistati prima del 1° gennaio 2017 dovranno essere cambiati oppure dotati di un ricevitore esterno. Il Governo ha pensato di fornire alle fasce più deboli un incentivo, che può arrivare ad un massimo di 50€ per nucleo famigliare e sarà riservato a famiglie con ISEE I e II (ISEE<21.265,87 euro). L’incentivo si applica in misura uguale a TV e decoder. Lo sconto sopracitato viene erogato in forma di sconto direttamente all’acquisto fino ad esaurimento fondi. Il cliente dovrà fornire al venditore un auto certificazione in cui sotto la propria responsabilità afferma di appartenere ad un nucleo ISEE I o II e che il nucleo famigliare non ha usufruito del buono. Sarà il venditore che entrando nel sito delle entrate registrerà la richiesta accompagnata dal codice fiscale, se i fondi sono ancora disponibili immediatamente arriverà il voucher. Il bonus potrà essere speso solo nei negozi che hanno aderito al programma e si sono registrati sul sito delle entrate. Si presume che i fondi saranno disponibili a partire da dicembre 2019.

"Per tutti quelli che ricevono il digitale terrestre tramite decoder SKY Q - sottolinea Alessandro Metti - non avranno nessun problema, mentre coloro che lo ricevono tramite la chiavetta (Digital Key) o passano allo SKY Q oppure SKY dovrà rilasciare una nuova chiavetta aggiornata al nuovo sistema. "

 

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