Liceo dell'Artigianato: blocchi di partenza per la seconda annualitą.

31 gennaio 2018

 

“Da anni la nostra associazione – ricorda Nedo Baglioni Presidente del Gruppo Giovani di Confartigianato Imprese Arezzo – è impegnata con il mondo della scuola su diversi fronti. Si va dalle esperienze con i ragazzi delle elementari e delle medie, che rientrano nella cornice di Scuolartigiana, a quelli delle scuole superiori, in particolare degli ultimi anni prima del diploma. Naturalmente – continua Nedo Baglioni – le esperienze sono tarate in maniera diversa a seconda dell'età. Ai ragazzi più piccoli facciamo sperimentare delle pillole, cerchiamo di lasciare loro delle emozioni, in modo da lasciare un semino che magari con il tempo diventerà qualcosa di più consistente. Con i ragazzi più grandi cerchiamo invece di offrire qualcosa di più concreto, un'esperienza che lasci qualcosa di più e che, se il ragazzo vuole, possa diventare immediatamente spendibile appena terminata la scuola.”

L'obiettivo è sempre quello di avvicinare il mondo della scuola e quello del lavoro, ma con le scuole superiori si intende aggiungere concretamente alla formazione scolastica quel qualcosa in più che corrisponde alle esigenze delle piccole e medie imprese.

“Il nostro e quello dei nostri imprenditori – aggiunge Il Presidente provinciale dei Giovani Imprenditori di Confartigianato – è un vero e proprio investimento su questi ragazzi. Oggi con il Liceo dell'Artigianato abbiamo voluto portare a sistema e omogeneizzare le varie attività che nel tempo abbiamo messo in campo con il Liceo Artistico. Siamo partiti lo scorso anno con risultati eccellenti e quest'anno riproponiamo in sostanza lo stesso schema. Sono 6 gli indirizzi sui quali lavoriamo: Moda, Design, Grafica, Gioiello, Legno e Fotografia. In questo contesto è stato individuato un gruppo di imprenditori che agiscono in queste filiere e d'accordo con l'insegnante di riferimento abbiamo studiato una sorta di programma da portare avanti. Le lezioni vengono svolte dai nostri imprenditori e sono un mix di lezioni frontali e di lavoro nell'aula laboratorio. Quest'anno abbiamo puntato su un maggior numero di ore dedicate al laboratorio invece delle lezioni frontali.”

Alla fine i ragazzi presenteranno i loro lavori durante un evento che si terrà prima del termine dell'anno scolastico.

“L'anno scorso i lavori realizzati in questo contesto – conclude Baglioni – furono presentati a fine maggio e l'intera iniziativa ebbe molto successo. Quest'anno contiamo di fare il bis, naturalmente. Il vantaggio di una iniziativa come questa, che nelle nostre intenzioni diventerà un percorso stabile, da ripetere ogni anno, è che la formazione scolastica diventa più aderente alle esigenze del mercato, perché sono gli imprenditori a portare input in questo senso. Per i ragazzi invece c'è il vantaggio della novità, momenti diversi dalla routine scolastica, con la possibilità di farsi un'esperienza da spendere nel mondo del lavoro.”

Al Liceo dell'Artigianato partecipano quest'anno 6 classi tutte dell'ultimo anno.

 

 

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