L’artigianato sposa l’arte canora in Valdarno

1 Dicembre 2017

Una bella serata, con tanta emozione e partecipazione e con un interessante connubio arte-artigianato. E’ stata la finale della quarta edizione di “Cantiamo come amici” che si è svolta all’HD di Terranova Bracciolini.

La manifestazione, un concorso canoro a squadre, ha visto la vittoria di Andrea di Foggia per la categoria Junior e di Giulia Righi per la categoria senior. In palio per i vincitori la partecipazione al Concorso Canoro di Castrocaro, ma da quest’anno c’è anche un ulteriore premio: l’iscrizione dei loro nomi su una bella scultura in pietra, raffigurante una pergamena con pentagramma, realizzata da un artigiano valdarnese, Pietro Fabbroni de “I Biri”.

“C’è un legame stretto fra arte e artigianato – spiega Maurizio Baldi, presidente di vallata di Confartigianato e presidente della Consulta delle categorie – che si riassume anche  nell’etimologia delle due parole, arte e  artigianato, che hanno in comune la stessa radice. Per questo abbiamo voluto inserirci come Confartigianato in questa manifestazione e per questo l’opera in pietra di Fabbroni resterà all’associazione che organizza il concorso canoro e ogni anno i nomi dei vincitori saranno iscritti sulla pietra. Come la musica fa vivere e trasferisce emozioni – continua Baldi – noi vogliamo far capire che il lavoro artigiano, se fatto con amore, suscita emozioni ed è capace di trasferirle. Ed è qui che il confine fra arte e artigianato si fa sottile fino a confondersi e l’artigianato stesso può diventare arte.”

Un messaggio che Confartigianato vuole trasmettere ai giovani. “Vogliamo che comprendano che il lavoro artigianale oggi è molto diverso dalle figure stereotipate che molti immaginano, è un lavoro che non deve essere vissuto come ultima opportunità, ma una cosa che si sceglie perché regala emozioni e può fare sognare. Certo – conclude Baldi – per fare questo ci vuole impegno, formazione, intelletto e cuore, oltre che manualità, ma è proprio questo il messaggio che vogliamo far conoscere ai giovani: il lavoro artigiano e l’arte, come l’arte canora, sono vicini, e possono dare tante soddisfazioni.”

 

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