Internazionalizzazione. Riaperto il bando ma senza risorse aggiuntive

24 Settembre 2018

E' stato riaperto il Bando Internazionalizzazione 2018 (POR FESR 2014-2020 – Azione 3.4.2). Ecco una breve sintesi sulle caratteristiche della misura:

Soggetti Beneficiari

Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), o i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese, in forma singola o associata in RTI/ATS, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi, Società Consortili (costituiti o costituendi). E’ indispensabile la regolarità contributiva (DURC).

Settori ammissibili

Settore manifatturiero e turistico (con alcune limitazioni del codice Ateco Istat 2007 da verificare)

Investimenti ammissibili

  • C.1 - Partecipazione a fiere extra ue e saloni di rilevanza internazionale (vedi elenco delle fiere allegato)  
  • C.2 - Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero 
  • C.3 - Servizi promozionali
  • C.4 - Supporto specialistico all’internazionalizzazione
  • C.5 - Supporto all'innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati

L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato da imprese localizzate nel territorio della Regione Toscana

Caratteristiche del finanziamento

             Tipologia di Beneficiario

Investimento minimo attivabile

Investimento massimo  attivabile

Micro Impresa

€ 10.000,00

€ 150.000,00

Piccola Impresa

€ 12.500,00

€ 150.000,00

Media Impresa

€ 20.000,00

€ 150.000,00

Consorzio/Soc.consortile/Rete-soggetto

€ 35.000,00

€ 400.000,00

RTI/Rete-Contratto

Somma degli importi minimi previsti per la singola impresa partner (€ 30.000 se le imprese sono 3 di micro-dimensioni, € 40.000 se le imprese sono 4, ecc.)

Somma dei massimali previsti per la singola impresa. (450.000 se le imprese sono tre, 600.000 se le imprese sono 4, ecc.). In ogni caso, l’investimento massimo attivabile non può essere superiore a € 1.000.000

Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento, sono concessi nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto con intensità di aiuto e massimali di spesa diversi in relazione al servizio (dal 30 al 50% a fondo perduto).

Scadenza

Le domande possono essere presentate esclusivamente on line, in via continuativa fino ad esaurimento delle risorse definite nel Piano finanziario, incrementate del 10%. La scarsità delle risorse e la selettività dei criteri, rendono agevolabili progetti strutturati su più finalità o derivanti da reti tra Imprese.

Per tutte le informazioni a riguardo è possibile contattare la nostra Area Credito (Tel. 0575.314219 - 0575.314249 - credito@artigianiarezzo.it)

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