Decreto Crescita. Le novitą in pillole

11 Luglio 2019

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 26/L alla G.U. 29 giugno 2019, n. 151, la legge 28 giugno 2019, n. 58, di conversione, con modificazioni, del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, recante: “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”.

Tra le tante disposizioni contenute nel provvedimento si segnalano:

  • la reintroduzione della maggiorazione dell’ammortamento per i beni strumentali nuovi (superammortamento);
  • la revisione della mini-Ires introdotta con la legge di bilancio 2019 prevedendo un nuovo incentivo volto a individuare una diversa modalità di tassazione agevolata IRES degli utili non distribuiti;
  • l’incremento graduale della deducibilità IMU dovuta sugli immobili strumentali dalle imposte sui redditi;
  • le modifiche al regime forfetario prevedendo per i soggetti che applicano il regime di effettuare le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
  • l’esenzione TASI per i fabbricati merce;
  • le modifiche alla disciplina degli incentivi per gli interventi di efficienza energetica e rischio sismico;
  • le modifiche in materia di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi;
  • la proroga termini di versamento per i soggetti ISA.

Nel Decreto è opportuno approfondire i diversi interventi per il sostegno dell’efficientamento energetico e l’attuazione dei principi dell’economia circolare. Nello specifico:

  • Viene prevista la possibilità per il soggetto che sostiene le spese di fruire, in luogo delle suddette detrazioni, di un contributo.Tale contributo, anticipato dai fornitori/prestatori che hanno eseguito gli interventi agevolabili, è concesso sotto forma di sconto sul corrispettivo spettante. Su questo la nostra Associazione si sta battendo (forte dell'intepello e successivo parere favorevole dell'Autorità Garante per la concorrenza e il mercato) per la soppressione del provvedimento prima del parere dell'Agenzia delle Entrate;
  • Sostegno a progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare: è disposta l’emanazione di un Decreto Ministeriale che dovrà definirà criteri, condizioni e procedure per l’erogazione di agevolazioni finanziarie rivolte alla riconversione produttiva in ottica «circolare». Saranno ammesse spese comprese tra 500.000 e 2.000.000 Euro, per azioni relative a:

          > Efficientamento uso risorse e trattamento/trasformazione rifiuti;
          > Prototipi di modelli tecnologici integrati per attuazione simbiosi industriale;
          > Miglioramento uso acqua;
          > Aumento tempo di vita dei prodotti;
          > Nuovi modelli di packaging («smart packaging»).

Queste agevolazioni saranno applicate sotto due forme: finanziamenti agevolati per il 50% delle spese e dei costi ammissibili ed un contributo diretto fino al 20% delle spese e dei costi ammissibili;

  • Efficientamento energetico dei Comuni: con un apposito Decreto Ministeriale verranno assegnati ai Comuni contributi per la realizzazione di progetti nei campi:

        > Dell’efficientamento energetico: illuminazione pubblica, risparmio energetico degli edifici, installazione di impianti per la produzione di energia da fonti alternative;
        > Dello sviluppo territoriale sostenibile: mobilità, adeguamento e messa in sicurezza scuole o edifici pubblici, abbattimento barriere architettoniche.

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