Confartigianato Arezzo, un sistema capillare a servizio di imprese e cittadini

15 Novembre 2017

“Confartigianato Arezzo non è una semplice associazione di categoria. Si propone come un sistema di vita, come un progetto che è contemporaneamente politico nel senso più alto del termine, che guarda cioè al bene comune, ma che affianca le imprese anche sul terreno economico e le persone sul sociale a tutto campo”.

Ferrer Vannetti, presidente di Confartiganato Arezzo, racconta con una punta d’orgoglio come “in settanta anni di cammino, con le mani della tradizione e il cuore nell'innovazione, abbiamo costruito un mondo che costruisce non solo oggetti, ma storia, benessere e rinascita: percorrere in lungo ed in largo le quattro vallate aretine, e parlare con i nostri artigiani, significa incontrare la semplicità, la modestia e l’affabilità di uomini e donne dagli sguardi brillanti e fieri: siamo un sistema in cui c’è la famiglia, la passione, l’orgoglio e la fierezza di avercela fatta, di essere ancora qui a combattere con tutta la crisi economica, che ora sembra pian piano lasciare il passo alla speranza della ripresa”.

“Entrare a cuore aperto in Confartigianato Arezzo  –  insiste il presidente - con i suoi servizi puntuali, la sua attenzione alle imprese, ma anche agli uomini e donne che fanno impresa, alle loro famiglie, significa lasciarsi conquistare dalla forza tranquilla che è propria delle persone e della vita di una terra che ci suggerisce rispetto per le generazioni che ci hanno preceduto, persone che con la loro fatica hanno reso meno difficile il presente, un presente operativo e dinamico che ci proietta ora verso un futuro di innovazione e crescita,  fondato però su salde radici”.

“Crediamo - spiega ancora Vannetti - che l'artigianato e le Pmi siano da sempre la spina dorsale dell'economia italiana. Crediamo che i valori del produrre, innovare, del fare impresa siano un patrimonio da tutelare e valorizzare, e crediamo che la passione, la tenacia, la fiducia nel futuro facciano parte del Dna dell’Italia che produce. Con questo spirito, Confartigianato Imprese Arezzo, insieme agli imprenditori che rappresentiamo, affronta le sfide che si presentano, consapevole del proprio ruolo nell'economia italiana e della forza delle nostre idee”.

“E crediamo molto al nostro ruolo nella società – conclude ancora Vannetti  - con le nostre iniziative e con la nostra Onlus negli anni abbiamo portato avanti molti progetti, e molti ne vuole portare avanti anche nel futuro”.

Diamo qualche cifra dell’impatto positivo e coinvolgente che Confartigianato Arezzo ha sul suo territorio di competenza, sia dal punto di vista della dimensione dell’ associazione,sia da quello delle iniziative che riesce a portare avanti per i propri imprenditori associati. I numeri parlano di 13 sedi territoriali, 150 tra dipendenti collaboratori, 5.000  associati,  6.000 associati Anap (Associazione pensionati) .

Sono poi oltre  3.000 le aziende a servizio con un’elaborazione di circa 5.000 cedolini mensili. Il patronato ha svolto, lo scorso anno,  oltre 10.000 pratiche tra Inail, Inps e altri enti coinvolti. Le domande Isee e Red sono state oltre 2.500.

Sul fronte del credito le operazioni intermediate con l'intervento degli operatori Confartigianato hanno realizzato 80 milioni di affidamenti  senza considerare le operazioni di agevolazioni.

Quindi Confartigianato è forte presenza sul territorio e fortissimo sostegno alle imprese con i servizi e le azioni di interfaccia con le istituzioni a tutti i livelli, ma va a coprire anche moltissime necessità che i cittadini, oltre agli artigiani stessi, possono avere. Fortissimo è infatti, l’impatto sociale dell’organizzazione: con i progetti di formazione scuola lavoro, con scuola artigiana e con i tanti momenti di vicinanza alle persone e alla famiglie.

“Uno degli aspetti sociali dai quali siamo partiti è i dato di fatto che, con il crescere dell'età media, crescono anche le esigenze di cura nelle famiglie e aumentano le ore di permesso chieste alle imprese per assistere i propri familiari, sempre di più gli anziani o congiunti disabili. In assenza di interventi da parte del pubblico interveniamo noi – spiega Angiolo  Galletti, presidente di Anap Confartianato  – e un aiuto abbiamo cercato di darlo attraverso la nostra onlus, Universo sociale, grazie ai fondi del 5 per mille della dichiarazione dei redditi”.

 “Sarebbe complicato spiegare tutte le iniziative che riusciamo a mettere in campo: partirei comunque dall’iniziativa principale, una parte consistente di quanto raccolto: si chiama SAD, significa servizio di assistenza domiciliare, e dopo la positiva esperienza del Valdarno dove siamo partiti con un progetto pilota già da alcuni anni, abbiamo deciso di estendere il servizio prima alla Valdichiana e da quest'anno anche alla Valtiberina”.  Sono circa 40 le famiglie che hanno usufruito di questo servizio per un totale di oltre 12.000 ore di assistenza domiciliare erogate gratuitamente.

“Sappiamo - conclude Galletti – che le necessità sarebbero di gran lunga superiori, ma sappiamo anche che, grazie ai fondi del 5 per mille, senza pesare sulle finanze di nessuno, siamo riusciti a dare un aiuto a diverse famiglie e a dare un po' di sollievo a chi si prende cura, spesso per 18 ore al giorno se non di più, di un familiare con disabilità, giovane o anziano che sia”.

Non a caso, lo slogan per le celebrazioni del settantennale di Confartigianato Arezzo è: “Con le mani e con il cuore”. In tanti, e non solo artigiani, se ne stanno accorgendo.

 

 

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