Codice del Commercio. Rete Imprese Toscana "Diritto di vendita su aree pubbliche solo per chi ha requisiti"

25 Luglio 2014

Rete Imprese Toscana, data l’imminente revisione del Codice del Commercio Regionale e l’ipotesi di introdurre, nello stesso, nuove disposizioni atte a regolamentare la partecipazione di soggetti privati a qualsiasi titolo (hobbisti, scambisti, vintage, dell’ingegno, ecc), ribadisce in un documento inviato alla Regione Toscana che il diritto all’attività di vendita su aree pubbliche e private ad uso pubblico (con specifico riferimento a quelle individuate dall’art. 29 ovvero mercati, fiere, fiere promozionali e manifestazioni commerciali a carattere straordinario) sia riservato ai soli soggetti che abbiano i requisiti professionali previsti dalle normative vigenti in materia di commercio e artigianato.

Una richiesta che trova fondamento nella necessità di garantire alle imprese un contesto concorrenziale corretto e leale in cui operare e, di conseguenza, nella necessità di contrastare l’abusivismo e l’evasione fiscale in qualsivoglia modo questi si manifestino, ivi compreso l’uso improprio delle disposizioni inerenti le manifestazioni a carattere straordinario e l’abuso che viene fatto da un crescente numero di soggetti privati che, con titolo e modalità improprie, partecipano alle stesse.

Nei prossimi giorni Il Consiglio Regionale dovrebbe esprimersi a tale riguardo.

 

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