Chiusura E45. Stanziate risorse per aiutare le Imprese di Autotrasporto danneggiate

8 Aprile 2019

La Regione Toscana, a seguito delle forti pressioni effettuate dalla Confartigianato Trasporti di Arezzo, ha stanziato risorse economiche per aiutare le imprese del settore dell’autotrasporto a seguito della chiusura del Viadotto Puleto sulla E45.

Le imprese che hanno avuto danni economici dalla chiusura del viadotto potranno fare domanda per ricevere un contributo straordinario dalla Regione.

L'amministrazione regionale, seppur consapevoli che le cifre stanziate non ristorano completamente le imprese dei danni subiti, come confermato più volte dal presidente Enrico Rossi e dall'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, ha da subito espresso la propria volontà di sostenere le attività economiche che hanno avuto perdite economiche legate all'improvviso taglio dei collegamenti tra la Toscana e l'Emilia Romagna.

Il bando vede come beneficiari le imprese di autotrasporto merci con sede nei Comuni di Anghiari, Badia Tedalda, Caprese Michelangelo, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Sansepolcro, Sestino, Chiusi della Verna, che riceveranno un contributo una tantum di 300 euro per ciascun veicolo adibito a trasporto cose

Per poter richiedere il contributo le imprese di autotrasporto dovranno avere come attività prevalente il trasporto di merci su strada con mezzi pesanti, avere sede legale o operativa nei Comuni di Anghiari, Badia Tedalda, Caprese Michelangelo, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Sansepolcro, Sestino, Chiusi della Verna; l'attività non deve risultare cessata o in stato di fallimento, liquidazione, concordato preventivo o in ogni altra procedura concorsuale prevista dalla legge fallimentare e da altre leggi speciali (fatta eccezione per il concordato preventivo con continuità aziendale e l'accordo di ristrutturazione dei debiti); avere un Documento unico di regolarità contributiva (DURC) ed essere in regola con la normativa antimafia.

Infine è necessario non aver ricevuto contributi superiori ai 200 mila euro negli ultimi tre anni ed essere in regola con il pagamento della tassa di circolazione. 

La domanda dovrà essere presentata dal titolare dell'attività e che dovrà essere inviata via pec o consegnato ai Comuni di Pieve Santo Stefano o di Sansepolcro entro il 31 luglio 2019.

I Comuni invieranno alla Regione le domande raccolte ed il contributo sarà erogato dalla Regione Toscana entro i successivi 45 giorni. Saranno effettuati controlli sulle domande entro il 31/12/2019 e nel caso si verifichino irregolarità, la Regione procederà alla revoca del contributo ed al recupero delle somme erogate.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:

 

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