Arezzo Capitale della Cultura 2021. Fronte comune tra categorie economiche e Istituzioni

13 Febbraio 2020

Arezzo Capitale della Cultura 2021. Confartigianato c'è ma il Presidente Ferrer Vannetti pone delle condizioni.

"I treni se c'è l'opportunità di prenderli è giusto farlo e pure al volo - dice il Presidente di Confartigianato Imprese Arezzo Ferrer Vannetti - Questa candidatura è un'opportunità particolarmente prestigiosa e assolutamente meritata perché Arezzo è davvero la città d’oro. Un territorio unico con eccellenze e bellezze che spaziano dall’arte alla gastronomia. Sono certo che la crescita culturale e turistica della provincia sia un percorso lungo ma possibile. In questo spirito di sviluppo - dice Vannetti - sono certo che ci sia bisogno di lasciare indietro personalismi e campanilismi e fare fronte comune. Da parte dell’Associazione che rappresento questo atteggiamento è garantito"

"Il conseguimento di uno scopo comune che porterà beneficio ad una provincia intera - continua Vannetti - è sicuramente da incoraggiare e sostenere in ogni maniera. In passato Confartigianato è stata tra le prime realtà ad aderire ad Arezzo InTour, fondazione che ha come scopo quello di creare una rete di promozione turistica. Lo abbiamo fatto consapevoli di sostenere un progetto ampio, collettivo, incentrato sullo sviluppo di una importare risorsa. In questo senso basta guardare i dati. L’indotto legato alle attività industriali è calato dell’8 per cento mentre quello turistico è cresciuto del 18. Questo - dice Vannetti - ci deve insegnare qualcosa di importante ovvero, che c’è bisogno di investimenti validi sulla cultura. Per farlo serve un lavoro costante e partecipato. Sono certo che Arezzo debba trovare una sua centralità, elemento che sarebbe di grande aiuto anche per uno sviluppo del polo fieristico dove potrebbero trovare casa eventi di spessore e di grande richiamo legati alla convegnistica. Un circuito che andrà creato di sana pianta ma sul quale è giusto iniziare a riflettere. E' necessaria sempre più programmazione - conclude Vannetti - perché senza un percorso è difficile definire la direzione da intraprendere. Sono convinto che Arezzo sia come un fiore la cui bellezza non risiede nei singoli petali ma nell’insieme”.

Fonte Arezzo Notizie

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