Archeopanche, per potersi sedere al Museo Archeologico di Arezzo

24 Maggio 2018

Archeopanche, il progetto che vede insieme il Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, il Liceo Artistico di Anghiari e Confartigianato Arezzo è stato presentato stamani nella sede del Museo alla presenza della direttrice Maria Gatto, del dirigente scolastico del Liceo, Luciano Tagliaferri, dei rappresentanti di Confartigianato Arezzo e delle imprese che hanno realizzato i prototipi: Fabbroni Serramenti, FM Francesconi Arredamenti, Arredamenti Baldini, Riciclandia e Arredamenti Fratelli Caneschi.

Il progetto nasce da un'idea della direttrice del Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate”, Maria Gatto, che ha pensato di affidarsi alla creatività e alla maestria degli studenti del Liceo Artistico di Anghiari per creare i bozzetti delle sedute da collocare all'interno del museo stesso.

E così, dopo aver ricevuto l'assenso del dirigente Scolastico, Luciano Tagliaferri e degli insegnanti, gli studenti del Liceo hanno visitato le sale del Museo Archeologico e, tornati in classe, hanno realizzato alcuni bozzetti, disegnati traendo ispirazione dal luogo e in modo da adattarsi alle sue caratteristiche.

A questo punto Confartigianato Arezzo e le imprese del settore legno ad essa aderenti hanno permesso di chiudere il cerchio con la realizzazione dei prototipi.

“Abbiamo sempre creduto – dice Giacomo Magi Coordinatore Federazione Legno di Confartigianato Imprese Arezzo – che la scuola debba essere integrata al territorio e questo ci pare un esempio perfetto di integrazione, che permette di mettere insieme una importante istituzione culturale, come il Museo Mecenate, la scuola stessa e le imprese del territorio, per un progetto che vada a servizio della cittadinanza e del patrimonio artistico e culturale. Così le nostre aziende si sono cimentate volentieri in questo lavoro, che offre non solo la possibilità di dotare il museo di utili sedute per visitatori e turisti, ma anche di far conoscere il lavoro degli studenti del Liceo Artistico di Anghiari. E' questa una scuola di grandissima tradizione – conclude Magi – che noi di Confartigianato sosteniamo da tempo, non solo perché si tratta di una ricchezza del nostro territorio, ma anche perché offre opportunità preziose di formazione ai giovani che un giorno potranno intraprendere un'attività artigianale e perpetuare così una delle più importanti risorse del Made in Italy”.

 

“Poco più di un anno fa espressi agli insegnanti del Liceo Artistico di Anghiari un bisogno e un desiderio: avere nel nostro Museo, luogo di tante testimonianze di storia per i reperti che custodisce e per l'edificio in cui ha sede, il monastero medievale di Monte Oliveto di Arezzo sorto sui resti dell'anfiteatro romano, delle sedute per le sale e per i loggiati esterni con vista sull'area archeologica.

Ed eccoci qui, oggi, a presentare non solo le tavole di progetto dei ragazzi e i loro modellini in scala di quattro sedute originali, ispirate al Museo per il Museo, ma, grazie a Confartigianato e alle imprese che hanno aderito all'iniziativa, altrettante “archeopanche” tutte per noi, che fanno bella mostra di sé nelle sale, che profumano di legno e di sapere artigianale e che conferiscono un valore aggiunto ai nostri spazi!”

 

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