Anap condivide la battaglia dei malati di sclerosi multipla per la riabilitazione

4 Aprile 2019

“La riabilitazione mi fa vivere difendiundiritto”. E' questo lo slogan della campagna lanciata da AISM, l'associazione italiana sclerosi multipla a difesa del diritto dei malati ai ricoveri riabilitativi e alla riabilitazione ospedaliera e territoriale.

“Come Anap Confartigianato – sottolinea il presidente Angiolo Galletti – condividiamo e sosteniamo questa campagna volta a difendere un diritto di persone malate e fragili, diritto che è minacciato da due provvedimenti attualmente in via di definizione da parte del Ministero della Salute, sull’appropriatezza dei ricoveri riabilitativi e sui percorsi di riabilitazione ospedaliera e territoriale.

Alcuni passaggi di quei testi infatti – prosegue Galletti - rischiano di compromettere il diritto alla riabilitazione delle persone con sclerosi multipla. Il primo documento si intitola Criteri di appropriatezza dell’accesso ai ricoveri di riabilitazione ospedaliera e prevede, al momento, l’esclusione delle persone con sclerosi multipla dalla fruizione dei ricoveri di alta specialità in neuroriabilitazione, che verrebbe garantito solo per coloro che abbiano avuto almeno 24 ore di coma. Il secondo, invece, si chiama Individuazione di percorsi appropriati nella rete di riabilitazione, e aggiunge per le persone con sclerosi multipla ulteriori limitazioni per l’accesso ai ricoveri ordinari per la riabilitazione intensiva, configurando una seria difficoltà di accesso alle prestazioni di riabilitazione territoriale, sia ambulatoriale che domiciliare, che non risulterebbero adeguatamente raccordate al percorso complessivo di presa in carico.

Tutto questo – insiste il presidente di Anap – va contro le indicazioni dell'Agenda della Sclerosi Multipla 2020 e i Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali della Regione sulla sclerosi multipla che garantiscono a questi malati il diritto di accesso ad un appropriato intervento riabilitativo strutturato, in tutti i setting necessari, per tutte le risposte necessarie per le diverse fasi di malattia e per l’evoluzione della disabilità che ne consegue.

Come Anap condividiamo pienamente – conclude Galletti le preoccupazioni dell’AISM. La riabilitazione è un diritto ed eventuali limitazioni vanno ben vagliate, nell’interesse degli assistiti, assieme alle Organizzazioni che li rappresentano. I costi della sanità, che sono già al di sotto della media OCSE e di quella europea, meritano ben altri approfondimenti. Anzi, tutto il "pianeta" della Sanità va rivisto per renderlo più efficiente ed efficace. E non occorre cominciare in questa rivisitazione con il tagliare un diritto che è sacrosanto e che riguarda i cittadini più fragili.”

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