Allarme Anap Confartigianato. Povertą e disparitą fiscale si allargano a macchia d'olio

10 Luglio 2020

 

 

“Si allarga la povertà tra i pensionati e la situazione continua a peggiorare.”

Il dato emerge da un’analisi condotta a livello nazionale da Anap Confartigianato, secondo la quale sono 16 milioni i cittadini che in seguito ai provvedimenti assunti dai Governi negli ultimi anni hanno visto accentuata la disparità fiscale a loro sfavore. A ribadire la questione, anche a livello locale (in provincia di Arezzo i pensionati sono circa 120 mila) è il presidente provinciale di Anap, Angiolo Galletti.

“La perdita del potere d’acquisto delle pensioni dovuta al ridimensionamento, quando non all’azzeramento, della rivalutazione annuale in base all’inflazione, a cui si somma l’aumento della pressione fiscale, soprattutto a livello locale, ha comportato – sottolinea Galletti- una svalutazione dei trattamenti che arriva, secondo alcuni studi, anche al 10%.

Nonostante questo, i pensionati sono stati del tutto ignorati dai vari provvedimenti presi dagli ultimi Governi, a cominciare dall’assegno di 80 euro (portato poi a 100) in favore dei lavoratori dipendenti per finire con la recente riduzione del cuneo fiscale, sempre e solo per i lavoratori dipendenti.

“Sono necessari dunque – continua Galletti - interventi urgenti per assicurare ai pensionati un trattamento equo che permetta loro di vivere una vita dignitosa, anche perché sempre più pensionati stanno scivolando verso la condizione di povertà relativa, se non in quella assoluta. 

Non va inoltre dimenticato che la pandemia ha ancor più aggravato la situazione degli anziani, che da una parte si sono trovati a sostenere maggiori spese, soprattutto sanitarie, essendo i soggetti più fragili e più colpiti non solo da questo virus ma anche da molte patologie legate all'età, e dall’altra si sono trovati spesso a fronteggiare situazioni familiari difficili e a supportare, anche economicamente, i loro figli a cui il Covid ha ridotto gli introiti.

"Non si comprende proprio – conclude Galletti - come ben 16 milioni di cittadini, 120 mila nella nostra provincia, siano “invisibili” per la nostra classe politica.”

 

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