Orafi. Vicino il traguardo per il Corso ITS di Confartigianato al Margaritone

20 Luglio 2017

Si stanno concludendo in questi giorni gli stage degli allievi del corso post-diploma di “Tecnico Superiore per le Lavorazioni Artistiche Orafe” promosso da Confartigianato e dalla Consulta Orafa di Arezzo.

Il corso di durata biennale si è articolato in circa 2000 ore, di cui 1200 ore di lezioni teorico - pratiche e 800 ore di stage nelle aziende orafe del distretto di Arezzo.

Obiettivo del progetto formativo è stato quello di mettere a disposizione delle aziende orafe aretine una nuova figura professionale, capace di coniugare la padronanza delle tecniche tradizionali dell’oreficeria con la conoscenza degli strumenti più innovativi del design industriale.

Il progetto – spiega il presidente di Confartigianato Orafi, Andrea Boldi – ha preso le mosse dalla richiesta avanzata dalla Consulta Orafa al Governatore della Toscana, Enrico Rossi in occasione degli Stati Generali dell’Oreficeria svoltisi ad Arezzo nel Settembre 2014. I mesi successivi ci hanno visto impegnati in un’intensa attività di concertazione con la Regione e con tutti i soggetti pubblici e privati interessati ad attivare corsi di formazione post-diploma nell’ambito della filiera Turismo, Arte e Beni Culturali. Si è giunti così nel 2015 alla costituzione di una Fondazione che ha visto la collaborazione di 4 territori (Firenze, Arezzo, Siena e Lucca) con 66 partner".

"L’approvazione del progetto formativo dedicato alle lavorazioni orafe da parte della Regione Toscana ha consentito l’erogazione di un finanziamento di circa 200.000 euro messi a disposizione dai fondi europei, cui si sono aggiunte altre risorse provenienti dal Ministero dell’Istruzione. Attraverso la mini-laurea per il settore orafo – conclude il Presidente Boldi – la città di Arezzo si è proposta come il centro nazionale più importante per l’alta formazione nel settore orafo”.

Il piano didattico del progetto formativo – spiega il coordinatore delle Federazioni Orafi e Artistico di Confartigianato, Paolo Frusone – si è concentrato prevalentemente nello svolgimento di lezioni di laboratorio orafo dedicate alla lavorazione al banco, saldatura, incisione, incastonatura, sbalzo e cesello. È stato previsto altresì lo svolgimento di lezioni dedicate all'elettroformatura e più in generale alle nozioni teorico-pratiche di chimica applicata all'oreficeria, oltre che alla modellazione CAD-CAM e alle lezioni teoriche su storia del gioiello, metallurgia, marketing e comunicazione. Le attività formative sono state condotte dai Maestri Orafi dell’Associazione Oreficeria Artistica di Confartigianato, oltre che da esperti provenienti da aziende, centri di ricerca, università, istituti di istruzione e formazione con esperienza nel settore”.

In particolare Oriano Mearini, Alano Maffucci, e Roberto Baragli hanno curato le docenze per le lavorazioni al banco orafo. A loro è stato affidato l’insegnamento delle tecniche dell’artigianato orafo come la microfusione, la saldatura, la tiratura a martello, il traforo e la finitura.

Enzo Isolani ha svolto le lezioni dedicate alla realizzazione dei castoni e all’incastonatura delle pietre preziose, mentre Danilo Fabiani si è occupato delle tecniche di incisione. A Francesco Puletti infine sono state affidate le lezioni di sbalzo e cesello.

Le lezioni sono terminate a metà febbraio 2017 e immediatamente dopo è iniziato il periodo di stage. Complessivamente sono state oltre 50 le aziende del distretto di Arezzo che hanno ospitato gli allievi del corso per consentire loro di mettere in pratica le conoscenze e le competenze acquisite. Dei 24 allievi coinvolti, 6 sono già al lavoro mentre gli altri 18 stanno terminando il periodo di stage.

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