E45 Chiusa. Confartigianato: Fondamentale rendere agibili passi appenninici in caso di neve

18 Gennaio 2019

Confartigianato Arezzo lancia l’allarme sulla viabilità alternativa alla E45 “L’allerta meteo per i primi giorni della prossima settimana, che prevede forti nevicate anche a bassa quota, ci preoccupa moltissimo. Chiediamo a tutti gli enti locali responsabili della viabilità in casi di emergenza di attivarsi rapidamente per evitare un blocco totale della circolazione tra Valtiberina e Casentino ed Emilia Romagna”.

Esprime così i suoi timori Giordano Cerofolini presidente Confartigianato Zona Casentino “Temiamo soprattutto - spiega – la chiusura per neve dei passi appenninici, lungo il percorso che passa dai Mandrioli e il Passo delle Spino, al momento unica alternativa valida alla E45 chiusa- Spesso infatti – insiste Cerofolini - questi passi con la neve vengono chiusi al traffico e le risorse per mantenere valida la viabilità vengono dirottate sulla E45. Ma ora, visto che questa è inagibile, chiediamo assolutamente a coloro che hanno le responsabilità della viabilità in caso di emergenza neve o ghiaccio - Prefettura compresa, attraverso il Cov, (Coordinamento operativo delle viabilità) - si attivino da subito per mantenere aperte queste rotte al momento fondamentali”.

“Tutto questo non solo per sostenere il trasporto merci, in questo momento penalizzato in maniera fortissima, ma per dare possibilità di movimento a tutti i cittadini: per le emergenze eventuali anche di tipo medico, non possiamo lasciare isolati i paesi appenninici della zona”.

E a proposito di trasporto merci su strada, l’allarme viene rilanciato anche da Marco Sensi, presidente di Confartigianato Trasporti Arezzo, che spiega come “per gli autotrasportatori attualmente i disagi di trasporto dalla Romagna alla Toscana appaiono insormontabili, e questi valichi - soprattutto nell’area decisiva dal punto di vista della presenze delle imprese artigiane o pmi, tra Sansepolcro, Pieve Santo Stefano e Bibbiena - sono decisivi e senza alternative, visto che la vecchia statale è abbandonata da anni, nessuno se ne è preso cura anche se adesso sarebbe davvero fondamentale”.

“Per questo - conclude Sensi - visto il maltempo molto forte e invasivo anche a bassa quota previsto da lunedì in poi, appare assolutamente fondamentale mantenere percorribili al traffico appunto Mandrioli e Passo dello Spino, ma anche Viamaggio, augurandoci ovviamente che questa situazione di assoluta emergenza dal punto di vista del trasporto merci e persone a tutti i livelli possa trovare soluzione definitiva al più presto”.

 

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